Non è facile nel 2016 tornare a parlare dei The Last Shadow Puppets, il gruppo acustico – orchestrale – cantautorale che incantò la scena indipendente inglese nel 2008 con l’esordio The Age of the Understatement. All’epoca Turner, poco più che ragazzino, aveva all’attivo due album con i suoi Arctic Monkeys (Whatever People Say I Am That’s What I’m NotFavorite Worst Nightmare). Pochi giorni fa è stato rilasciato il secondo album del complesso composto da Alex Turner e Miles Kane (cantante dei Rascals). Nonostante sia ancora presto per dare un giudizio tagliente su questo nuovo lavoro, possiamo affermare con certezza che uno dei singoli portanti di questo disco -Aviation- è sicuramente un brano riuscito. Qui potete ascoltarlo.

Parliamo ora del brano in esame. Premessa: Aviation è a mio parere un gran bel singolo. Un gran bel singolo con un grande difetto; aggiungerei però. Questo nuovo brano dei The Last Shadow Puppets ripercorre esattamente la strada già battuta 8 anni fa dal duo inglese, senza aggiungere nulla alla formula -già rodata- del connubio chitarra – archi. Le voci dei due si insinuano come un tempo, ma il tutto appare decisamente meno fresco; oppure semplicemente già sentito. Certo, in questo momento storico in cui si cerca in maniera stupida ed agonizzante la novità a tutti i costi, un brano come questo non stona assolutamente; anzi regala proprio più di qualche momento interessante. Ma forse da due paladini della musica inglese come loro ci si poteva aspettare qualcosa in più; o quantomeno un cambiamento. Peccato.