All’epoca di “ Since i Left You” i “The Avalanches”, diedero uno scossone alla musica elettronica (e non solo). Con i loro “copy paste” chirurgici, vanno a creare qualcosa di completamente nuovo, ricontestualizzano frammenti di musica privi di una linea temporale progressiva. Campionano musica per creare musica, un’ idea quasi utopica, oggi come oggi. A cavallo tra piccoli ladruncoli e grandi geni, portano avanti la loro idea musicale nata quasi vent’anni fa, dove il plunderphonics è il fulcro attorno al quale ruota tutta la loro arte, si potrebbe definire “l’esasperazione del plunderphonics”.

A 16 anni di distanza dal loro primo LP in studio “Since i Left You” questo luglio hanno pubblicato “Wildflower” al quale si erano messi a lavoro nel 2005, annunciando che l’album sarebbe uscito a breve, invece spariscono, fino ad oggi. La traccia che più ci ha colpito, la punta di diamante dell’album, non è la più osannata (e scelta quasi scontata) “Frankie Sinatra” ma è “If I Was a Folkstar” feat Toro y Moi. La traccia ha un buon groove condita da vocal di provenienza quasi indie-rock / indie-pop. E quest’estate, invece di rischiare di prendere pali in faccia per giocare a pokemon go, provate a scoprire da dove arrivano i campionamenti presenti nella traccia, e se riuscite a scovarli passate a scandagliare l’intero album; posso dirvi che da qualche parte sono presenti i Beatles con “Come Togheter”.

Good Luck!