Gli Uniform nascono nel 2013 a New York da una idea di Ben Greenberg e Michael Berdan. È la storia di due amici di vecchia data che si rincontrano dopo diverso tempo, e dopo le loro varie esperienze musicali realizzano di avere il giusto feeling per tirare fuori uno dei progetti più interessanti sfornati negli ultimi anni dall’etichetta Sacred Bones Records.

Con l’intento di lasciare venire fuori un’esperienza quanto più intima possibile, gli Uniform dal vivo applicano la formula del ‘two-man show’ con i soli Berdan e Greenberg a presenziare sul palco, accompagnati da una sezione di ritmi e batterie programmate, synth e la chitarra altisonante di Greenberg.

Nel 2015 è uscito il loro primo lavoro intitolato ‘Perfect World’, una esplosiva miscela fra un noise aggressivo e un orientamento decisamente punk, il tutto contornato da canzoni dalla vena completamente industrial con batterie incalzanti e chitarre tese, sempre tendenti a mantenere alta la tensione. Una produzione del tutto hardcore, senza mancare momenti dark che potremmo definire quasi ballerini.

Il 28 ottobre 2016 è uscito ‘Ghosthouse’, loro seconda produzione. Una perla industrial-punk, dai suoni forti che a volte sfociano in un metal melodico, non metalcore, ma accompagnato da una vena lontanamente pop. I pezzi sono un crescendo di suoni, spari, esplosioni, implosioni, impatti sonori. È dichiaratamente il suono di una guerra, della distruzione e dei conflitti di cui siamo testimoni ogni giorno. Tre brani che trascinano letteralmente in una spirale di frenesia, con il canto di Berndan filtrato dalle chitarre mastodontiche e furiose di Greenberg. Un tandem che si sposa alla perfezione, che trova la sua intimità e non fa scrupolo di mostrarsi nudo e crudo, di far vorticare fuori il proprio tormento e l’incredibile energia che ne scaturisce.

Gli Uniform si presentano al pubblico con la loro fortissima carica sonora ed emotiva, una fresca e giovane promessa proveniente direttamente da uno dei scenari industrial più fiorenti di sempre che ancora ad oggi riesce a stupirci con band del genere. Dal suono singolare e portentoso, gli Uniform asfaltano qualunque convenzione, promettendo ulteriori dischi di alta caratura.