Quando si parla di musica giapponese solitamente si pensa all’Elettronica, tuttavia esiste anche un altro volto del Paese del Sol Levante fatto di Funk e Hip Hop. A cavallo tra questi due mondi un gruppo in particolare ha trovato il proprio posto: gli Hifana. Composto dai DJ Juicy e KEIZOmachine!, questo duo è riuscito a unire musica Elettronica e Breakbeat usando come tramite gli strumenti tradizionali del Giappone, il tutto in maniera ironica e divertente, ma comunque d’impatto.

Tutti i suoni che gli Hifana utilizzano sono campionati, tuttavia ciò che li rende ancora più singolari è il fatto che non tutti i sample derivino da strumenti: buona parte di essi, infatti, consiste semplicemente in acqua che sgorga da un rubinetto, cicale, bacchette che colpiscono un termosifone e chi più ne ha più ne metta.
Ciò si sente distintamente in Mr. Beer, in cui bottiglie stappate e birra versata nel bicchiere accompagnano fantasiosamente la batteria; o in Hanabeam (letteralmente “Fuochi d’artificio”) nella quale quest’ultima è direttamente sostituita da fuochi artificiali.

La parte più interessante del loro lavoro è senza dubbio quella in cui vengono utilizzati sintetizzatori e distorsioni, evidente in tracce come Mr. Beer Surf demolition mix, UFO e Ryukyu Long Board, che oltrepassano i confini dell’Hip Hop per entrare in una sorta di “zona franca” tra i generi musicali.

I brani che meglio rappresentano il duo, però, sono quelli in cui si percepisce maggiormente l’influenza del folklore del loro Paese: quando gli Hifana aggiungono a quanto già descritto strumenti tipici giapponesi come il koto (una sorta di cetra che viene posata a terra e suonata con un grosso plettro) per creare pezzi che reinterpretano in maniera magistrale la tradizione, rendendola attuale, viva e quasi tangibile. Lampante esempio di tutto questo è Wamono (letteralmente “Cose in stile giapponese”).

A rendere il tutto ancor più strano e surreale è il fatto che i due sembrino non prendersi sul serio dall’inizio alla fine: i loro album sono pervasi da questa sensazione di giocosità e di festosità che alleggerisce il tutto, facendolo quasi sembrare uno scherzo. Non a caso nelle copertine si rappresentano come dei piccoli mostri che altro non sono se non le caricature di loro stessi.

Gli Hifana sono un duo estremamente particolare, ma al tempo stesso capaci e preparati, in grado di divertire sperimentando con la musica, disorientandoci al punto di non farci più di capire che cosa stiamo ascoltando.