Poi un giorno, quando meno te l’aspetti, esce un nuovo brano di Giacomo Mazzucato, conosciuto ai più con il nome di Yakamoto Kotzuga. Dopo che nel 2015 avevamo lasciato il giovanissimo producer veneziano con il suo Usually Nowhere (che proprio qui vi ho raccontato in parte) mai mi sarei potuto aspettare un nuovo singolo a così breve distanza. E non è certo biasimatile: l’impressione è che questo sia il momento migliore per cercare di sfondare una volta per tutte nella musica elettronica a livello internazionale. La traccia uscita in questi mesi di attività si chiama T.H.R.U.

Brano impeccabile che si colloca esattamente a metà strada fra l’elettronica oscura del suo album d’esordio e sonorità che ricordano Dark Red di Shlohmo (da cui probabilmente è stata tratta più di qualche ispirazione). La canzone mi piace ma, soprattutto, possiamo dire finalmente ci troviamo davanti a qualcosa che davvero suona in maniera internazionale. Nulla a che vedere con il resto prodotto da La Tempesta. La musica di Yakamoto guarda al futuro, e lo fa nel migliore dei modi. Certo, questo brano non rivoluzionerà la scena ma dimostra come, ancora una volta, i buoni presagi che ho da sempre espresso su questo artista siano effettivamente più che fondati. Ora attendiamo però la sua conferma definitiva.