Secondo Wikipedia gli hiatus Kaiyote arrivano dall’Australia (più precisamente da Melbourne). Beh, già dal prima ascolto le mie convinzioni sul loro paese di appartenenza sono state smontate. Sono infatti abbastanza convinto che sulla loro carta d’identità si possa trovare Laputa come risposta alla voce “luogo di nascita”. Un’isola volante immaginata per la prima volta dalla testa di Jonathan Swift (I viaggi di Gulliver) e poi utilizzata come ambientazione per il lungometraggio “Laputa – Castello nel cielo” (Studio Ghibli). Forse hanno fatto solo a me questo effetto, ma questo gruppo mi ha scosso talmente tanto al loro primo ascolto da non riuscire più a catalogarli come 4 ragazzi terrestri.

In questo caso tuttavia i complimenti non vanno fatti a loro 4, ma al buon Taylor McFerrin e al più blasonato Anderson .Paak. I 2 sono infatti infatti riusciti nell’intento di rendere ancora più interessante una canzone già figa in partenza, senza snaturarla, ma mettendoci del proprio. Già in Malibu, ultimo disco di .Paak, si trova un sample preso da Molasses, una delle canzoni (a mio parere) più riuscite dei nostri amici australiani. A questo punto quindi non ci resta che aspettare, e visti gli ultimi risultati, spero che l’attesa valga l’ennesimo capolavoro.