A ridosso dell’estate Flume ci regala un album tutto nuovo, e so già che per molti di noi diventerà la colonna sonora che accompagnerà pomeriggi roventi al mare in pieno hangover, nel vano tentativo di ripigliarsi mettendo a bagno i piedini nell’acqua. Un album che sa far ballare ma anche sognare, riflettere; regala speranza. Harley Edward Streen, questo il suo vero nome, con la sua musica sa far emozionare , e lo fa a colpi di elettronica a cavallo tra trip hop e downtempo.La traccia che più ci ha colpito è 3, la numero nove.

Dopo aver letto quest’ultima frase vi starete chiedendo se quello coi piedini nell’acqua in pieno hangover ero io mentre scrivevo questo articolo, ma 3 è il nome della traccia , e quel furbacchione di Flume l’ha posizionata al numero 9. E’ la traccia che rappresenta l’essenza dell’album, e si divide tra sentimento (nella prima parte ) per poi liberare l’anima più dance nella seconda metà.
Il tutto risuona in grandi ambienti, dai loop vocali, ai sinth, alle drum dall’animo più acustico.
L’australiano classe 1991, ha collezionato per questo Lp , featuring importanti da Aluna George a Beck ai Little Dragon.
Che questo sound vi accompagni nei vostri bagordi ma anche nelle vostre riflessioni.
Peace!

 

Mattia Volpe