La tecnica dello start&stop è il tratto che contraddistingue la Trap, nuova declinazione del Hip Hop, e consiste nel rappare con pause significative dopo un paio di vocaboli per donare al pezzo qualcosa che somiglia all’indecisione, ma che non ha niente di essa. Parole troncate che si susseguono senza fine su beat irregolari e ridotti talvolta all’osso. Qui i Migos si innestano: uno start&stop incalzante, beat irregolari e capacità di fare rap notevoli.

Culture, uscito nel 2017, porta il trio Lawrenceville su un livello veramente alto e li lancia alla ribalta grazie a pezzi come T-shirtCall casting, massima espressione della loro trap e della loro capacità di correre con le rime e incalzare l’ascoltatore con improvvise troncature, senza sottovalutare gli inserti di piano che costellano il secondo pezzo in questione; donandogli un’atmosfera atipica e che potrebbe cozzare con il contorno, ma che impreziosisce notevolmente il brano.

Notevoli anche le collaborazioni presenti nell’album che vanno da Slippery, che vede come ospite la colonna della trap di Atlanta Gucci Mane, a Kelly Price, che ha come comparsa il rapper di Houston Travis Scott.
Per concludere con Deadz dove 2 Chainz ci delizia scambiando rime con il trio della Georgia.

Due pezzi in particolari esaltano la capacità di fare rap di questi ragazzi: Big on bigBrown Paper Bag.
Tutti e due i pezzi sono introdotti dalla campionatura di una voce di un bambino e presentano parti di pianoforte che fanno da sottofondo ai soliti beat, talvolta regolari e talvolta irregolari, sui quali i tre ragazzi danno piena espressione al loro talento, in questi due pezzi che più si avvicinano all’Hip Hop tradizionale. Pur mantenendo elementi evidentemente Trap, come gli stra&stop sparsi nei versi.

Il cerchio si chiude con un pezzo in cui le voci vengono distorte, duplicate ed allargate da tantissimi effetti; per poi tornare pulitissime, quando lo start&stop ci incalza e ci fa navigare veloci lungo il flow di Out Yo Wa, pezzo che chiude l’album e che sembra un punto di partenza per le prossime produzione, che dovranno confermare i Tre giovani rapper come riferimento per chi vuole immergersi nella trap senza perdere di fatto elementi puramente Hip Hop.