C’è un bambino sul lungomare che per la prima volta si trova a guardare l’acqua, a scoprire il freddo che ti entra nelle ossa; lo stesso bambino che borbotta con voce divertita davanti a questo spettacolo, al suo esplorare questa sensazione di gelo.
Così si chiude il quinto lavoro in studio di Lorenzo “Godblesscomputers” Nada, Solchi.
Si apre invece con un campionamento dell’acqua che gocciola o forse della pioggia che batte su una finestra per poi sfociare in un tappeto malinconico per lo Spoken Word sommesso dei versi di Lil O’.
Chiusura ed apertura, rispettivamente Freddo Brothers.

L’attenzione di Nada per la natura, il campionamento della stessa danno una dimensione quasi eterea ad alcuni pezzi di questo disco, ma pur essendo la protagonista di alcune tracce scende, e si fa da parte, per lasciare spazio a nuove contaminazioni. Il Soul di How about U, di respiro fortemente americano, interpretata da quel Davide Shorty figlio di un talent, che riesce però a tenere viva la sua profonda vena Soul.
Come non parlare del Funky che ci regala Lorenzo nella traccia Records dove tra incursioni chitarristiche, synth che si mischiano al groove del basso e Scratch taglienti ci regala una grande prova di versatilità.

Altro esperimento riuscito è la traccia Life on Fire chiaro richiamo ad una Dub/Reggae purissima e che vede la collaborazione di Forelock(Forelock & Arawak) e Paolo Baldini Dubfiles(noto produttore discografico che militò per un decennio nella formazione “Africa Unite“). Meno riuscite eppure al contempo godibilissime le collaborazioni con Klune ed Inude che sembrano un pò fuori dal contesto del disco.

Solchi è un disco che viaggia sulle atmosfere eteree di strrumentali come Glue ed Adriatica, conducendoci su spiaggie che vedono il sole tramontare per poi tirarci dentro ritmi e sonorità poco esplorati nella nostra penisola. Quella “Musica Nera” che ancora fatica a trovare spazio ma che risulta dannatamente bella ed affascinante; il lavoro di Nada è ottimo nel complesso e regala più di uno spunto per viaggiare e scoprire nuove sonorità.