Secondo album in studio sulla lunga distanza per i piemontesi Eugenio in Via di Gioia, che dopo l’esordio del 2014 tornano con questo Tutti su per terra, in uscita il 14 aprile per Libellula. La formazione torinese conferma le buone impressioni precedenti e confeziona un esempio personale e non scontato di folk cantautorale in italiano, unendo testi intrisi di un’ironia leggera ad arrangiamenti strumentali dal sapore tradizionale, dove fiati, cori e fisarmoniche si sommano in perfetto equilibrio. La band viene dal busking, e le tracce di questo lavoro con la propria attitudine lo provano chiaramente: un piglio energico, fatto di ritmiche incalzanti che invitano alla danza e melodie che vogliono rimanere a ronzare nelle orecchie, mentre i testi guardano con semplicità al mondo di oggi, rifuggendo tuttavia la banalità e preferendo fare ricorso ad un tratto a volte stralunato, a volte più introspettivo. Attualità, rapporti umani, problematiche generazionali: tutti temi costantemente esplorati dal pop odierno, che qui trovano la casa ideale in un sound ora allegro, ora dolcemente malinconico, quasi come una balera all’avvicinarsi dell’orario di chiusura, quando sai che dovrai andare ma ancora hai voglia di ballare con gli ultimi scampoli di energia che ti rimangono.

Nove pezzi che invitano alla spensieratezza, cantati e suonati per chi oggi non vuole «grilli per la testa» (Obiezione) e ad uso e consumo di una generazione «illuminata da una realtà a risparmio energetico» (Giovani Illuminati): in un tempo dove l’indipendente italiano sembra rincorrere collettivamente le stesse soluzioni musicali e assestarsi su coordinate oramai stantie, una bella boccata d’aria fresca.

Di seguito ecco le quattro date del minitour di presentazione al disco che la band terrà in altrettante città italiane:

  • 22 aprile – Quirinetta, Roma
  • 24 aprile – Arci Ohibò, Milano
  • 27 aprile – Locomotiv, Bologna
  • 5 e 6 maggio – Cap10100, Torino

Antonio Margiotta