I DVSN sono l’ultimo esperimento targato OVO, celebre etichetta canadese dalla coordinate prevalentemente Pop fondata da Drake. Data la quantità di produzioni che di recente sono uscite per questa Label si potrebbe pensare al duo canadese come un qualche side project o esperimento musicale secondario. Niente di più sbagliato. Anzi, a scanso di equivoci lo diciamo subito, i DVSN sono una delle esperienze musicali più piacevoli di questo 2016.

SEPT. 5TH, il loro esordio, è un omaggio incredibile alla tradizione R’n’B degli anni zero con qualche tocco di classe spumeggiante disseminato qua e là. Inutile a dirsi, stiamo parlando di nu album che fa del sentimento uno dei suoi maggiori punti di forza. Queste 10 ballate elettroniche non sono altro che un susseguirsi di sensazioni, di “good and bad vibes”, di semplici storie quotidiane. L’amore, come molti degli artisti venuti in contatto con l’universo Drake, è una dei suoi punti cardine, unendo allo stesso tempo l’intimismo di Take Care ai beat spumeggianti di Frank Ocean.

La produzione, come sempre quando si parla di OVO è ai massimi livelli. Basti pensare ad Hallucinations e With Me (I due singoli che tra l’altro avevano anticipato l’uscita dell’album), ma la compattezza sonora di questo disco fa si che non vi siano particolari pezzi che si elevano sopra la media degli altri. Certo, melodie più o meno coinvolgenti possono essere individuiate, ma ogni pezzo ed ogni beat sono stati prodotti e selezionati con cura ed intelligenza.

Le storie che però stanno dietro le canzoni dei DVSN sono però diverse; non tanto nel contenuto quanto nella forma. Per la prima volta possiamo infatti individuare un songwriting fluente e mai banale che si sposa alla perfezione con i beat firmati Nineteen85. Per citare qualche esempio, la bellezza con cui Daniel Daley canta in Angela:

Always thought she was the prettiest
But she don’t know
So nice to meet you, Angela

Il tutto è di una dolcezza che potrebbe fare invidia anche alla Adele più in forma.
E difatto questo suo essere così pop rende allo stesso tempo SEPT. 5TH un disco vero, che nasce con lo scopo di emozionare in maniera intelligente l’ascoltatore.

Per concludere; è difficile dire dove siano ora proiettati i DVSN nel prossimo futuro. Certo è però il fatto che, venuti in contatto con i migliori mezzi disponibili sul mercato discografico siano riusciti a ricreare un prodotto R’n’B intelligente, creativo e sentimentale. Senza innovazioni, certo, ma con una dose di eleganza e compostezza che mancano a tanti loro “fratelli”. Non saprei immaginare un loro secondo album, ma le aspettative sono comunque alte. Speriamo non troppo.