New English è il mixtape d’esordio di Desiigner, giovane promessa e figliol prodigo di Kanye West, che abbiamo già visto presente nelle varie collaborazioni di Life Of Pablo. Cercheremo di raccontarvi questo disco in cinque punti, con immediatezza e semplicità.

Chi è Desiigner?
Il disco
Atmosfere
Spunti per il futuro
Conclusioni

CHI E’ DESIIGNER?

Sidney Royel Selby III, meglio conosciuto come Desiigner è una delle ultime produzioni di GOOD Music, etichetta discografica fondata da Kanye West più di dieci anni fa. Classe 1997, proveniente da Brooklyn, sale alla ribalta nel 2015 grazie al suo singolo ‘Panda’ che ha raggiunto la prima posizione nella Billboard Hot 100 rendendolo una delle giovani promesse più interessanti di quest’anno. New English è il suo mixtape d’esordio, uscita controversa, divisa fra luci e ombre.

IL DISCO

New English è sicuramente un mixtape pieno di spunti interessanti ma forse eccessivamente derivativo. Desiigner arriva pieno di idee ma manca il colpo proprio quando c’era bisogno di una ondata di freschezza al genere e di cui poteva esserne il fautore. Il quadro generale da una sensazione di già sentito, come se la personalità del giovane rapper non bastasse a dare una sua impronta. Tracce che riescono a lasciare il segno però non mancano come Da Day che è un pezzo ansiogeno, dove Desiigner vuole imprimere il suo stampo mostrando un animo cupo, imbronciato, e poi Panda, nonché singolo che lo ha portato al successo internazionale risultando però al tempo stesso un problema strutturale: può gravitare una intera produzione intorno al singolone? E’ questo un altro punto dove Desiigner non ha convinto. L’intero mixtape risulta ridondante, con pochi spunti di novità. Desiigner ha con sé nella produzione nomi come Mike Dean e Hal Ritson che però non riescono a snocciolare del tutto le sue qualità nascoste. Overnight è un altro pezzo degno di nota, dove il fare di Desiigner diventa più calmo e melodico, abbandonando tutta la frenesia che aveva distinto i pezzi fino a quel punto, che non si era capito dove andassero esattamente a parare.

ATMOSFERE

Un altro particolare che è facile cogliere e che subito salta all’orecchio di New English è la grandissima smania, tensione e profonda ansia che prende il sopravvento per quasi tutti i 36 minuti. Desiigner apre con Caliber e Make it Out che sono dei pezzi che quasi soffrono l’affanno. Alcuni brani sono al limite dell’urlato, pregni di tecnicismi che non dispiacciono ma che sfociano inevitabilmente nella gamma di quel che era il genere giusto qualche anno fa. Il mixtape poi sembra chiudersi improvvisamente con una brusca frenata, in Overnight e Zombie Walk si avvertono dei ritmi più sereni, anche se resta un ossimoro definirli tali dato che le atmosfere che predominano hanno un fare oscuro, tenebroso, a volte quasi tetro.

SPUNTI PER IL FUTURO

New English rimane comunque un qualcosa da cui iniziare, prendere spunto e crescere, nonostante i suoi alti e bassi. Vengono fuori da questo mixtape le tendenze di Desiigner che si presenta burrascoso, rabbioso. Le strumentali negli intermezzi sono pezzi davvero notevoli, Intro e Interlude 1 ne sono un chiarissimo esempio, così come Jet con Pusha T che in questo caso potrebbe fungere da traghettatore personale del giovane di Brooklyn.

CONCLUSIONI

Desiigner è un artista acerbo, con tante potenzialità dalla sua ma che ancora devono essere messe in evidenza. Sarà l’hype, sarà le grandi aspettative che gravitavano attorno questo mixtape, ma non è esattamente ciò che si credeva fosse, almeno per ora. Promessa mancata? Staremo a vedere con le prossime uscite, magari senza il pompare estremo di etichette e produttori che a questo giro hanno peccato un po’ di presunzione.