Se c’era un debutto che tutti(o quasi) aspettavano in questo 2017 era probabilmente quello dei Cigarettes After Sex, debutto che si è palesato alle nostre orecchie agli inizi di giugno e ha lasciato quasi tutti a bocca aperta; vuoi per l’hype che Gonzalez aveva creato intorno alla band, rilasciando svariati singoli dal 2008, vuoi per il sound che la band ci ha regalato attraverso di essi. Così si presentano a noi i Cigarettes After Sex: una copertina in bianco e nero ed il loro omonimo album.

Il loro è un dipinto, in bianco e nero, di un mondo fatto di sensazioni che stravolgono la realtà e hanno la capacità di fare male come poche cose al mondo. K. Each Time You Fall In Love aprono il disco in modo tremendamente soffice seppure con una nota straziante nel loro centro d’essere, il dream pop che Gonzalez e compagni ci regalano è un costante camminare in equilibrio sul filo della malinconia, rischiando di cadere nel gelido pozzo di rassegnazione che si trova sotto di noi. Sfido chiunque a non restare incantato davanti a queste atmosfere che si uniscono perfettamente alla voce di Gonzalez.

Se poi si continua con Sunsetz, l’ascoltatore dovrà fare i conti con l’inquietudine e con il vagare senza metà alla ricerca di un sottofondo per riempire la mancanza di un amore fresco e ancora pulsante; sottofondo che troverà dolce e pieno in Opera House per poi accorgersi di aver terminato il suo vagare ed essere tornato al punto di partenza nel pieno della notte.

Sweet va ad inserirsi in quell’angolo notturno in cui i pensieri ci sommergono ed il sonno fatica ad accompagnarci in queste ore buie e così troviamo il modo di vedercela con le assenze, gli amori incompiuti e quelli che ci siamo lasciati alle spalle; “And I will gladly break it, I will gladly break my heart for you” ci canta dolcemente Gonzalez e ci regala la consapevolezza che non supereremo mai questi sentimenti, ce li porteremo sempre dietro, un promemoria delle nostre azioni.

Finirà il disco e la notte sarà passata, forse ti sentirai tagliato in mille pezzi o forse non sentirai niente, ma l’eco di questo disco resterà lì distante e costante; un sottofondo delle tue emozioni, un film ben riuscito e ben orchestrato che ascolterai e guarderai ancora quando la notte sembrerà troppo buia e profonda. Quando le vie d’uscita saranno tutte ostruite e qualcuno verrà a bussare alla tua porta, con insistenza.