Il 24 Marzo 2018 si tiene negli Stati Uniti la manifestazione March For Our Lives, alla quale partecipano milioni di persone in tutto il paese e che ottiene una copertura mediatica impressionante. 

La manifestazione viene organizzata dal movimento Never Again, fondato da studenti sopravvissuti al massacro alla Stoneman Douglas High School di Parkland, nel quale morirono 17 persone tra alunni e staff, e molti altri vennero feriti. Il 14 febbraio 2018 Nikolas Cruz, dopo essere arrivato a scuola con un Uber, indossa una maschera antigas e aziona l’allarme antincendio della scuola. Cruz ha con sé granate fumogene e un fucile d’assalto AR-15 calibro 223 con diversi caricatori. Si tratta ad oggi della sparatoria scolastica che conta più vittime negli Stati Uniti.

Omaggi alle vittime davanti alla Stoneman Douglas High School

Never Again viene fondato da tre studenti della Stoneman il 15 febbraio, il giorno dopo il massacro; nei tre giorni successivi il gruppo ottiene già 35.000 seguaci su Facebook, e anche il gruppo di fondatori si allarga. Gli studenti hanno concesso quante più interviste possibili nei giorni successivi, approfittando dell’attenzione dei media nazionali successivi al massacro; dopo aver aperto un account Twitter, hanno annunciato una protesta nazionale per il 24 marzo, protesta che ha coinvolto milioni di persone in più di 800 luoghi negli Stati Uniti e non solo.

A parte l’attenzione mediatica, il gruppo ha ricevuto sostegno economico da molte celebrità che sostengono la loro causa, tra cui segnalano St. Vincent, Harry Styles, Hayley Williams, Paul McCartney, Kanye West e Kim Kardashian. Molte celebrities hanno anche partecipato in prima persona alla marcia del 24 marzo.

Paul McCartney alla marcia del 24 marzo.

Il movimento nasce con l’obiettivo di cambiare la legge attualmente vigente negli Stati Uniti sulle armi, per evitare che episodi del genere si ripetano in futuro; il movimento ha anche condannato i legislatori statunitensi che hanno ottenuti vantaggi politici dalla NRA (National Rifle Association).

L’NRA è stata fondata nel 1871, si occupa di promuovere la sicurezza nell’uso delle armi ed è considerata una delle lobby più potenti degli Stati Uniti, data la sua abilità nel distribuire voti alle elezioni e le varie leggi sul controllo delle armi che sono state fermate da quest’associazione.

Never Again ha anche come scopo di influire sulle elezioni che si terranno nel novembre 2018 e che voteranno per la Camera dei Rappresentanti e per il Senato; il 9 marzo lo stato della Florida ha promulgato una legge che prevede un aumento dell’età minima per la detenzione di un’arma da 18 a 21 anni, l’introduzione di un periodo di valutazione del soggetto che richiede un’arma e di figure armate nelle scuole americane (non insegnanti, ma counselor e bibliotecari) e nuovi fondi per la sicurezza nelle scuole e la sanità mentale.

Nonostante la delusione dei fondatori del movimento che si aspettavano regolamentazioni più severe, si tratta del più grosso passo in avanti fatto in tema di leggi sulla regolamentazione delle armi, il cui dibattito è stato per decenni controllato dalla NRA (che ha già provveduto a denunciare lo stato della Florida per la sua legge).

Satira americana

Dopo il fenomeno #MeToo stiamo assistendo ad una nuova azione che, partendo dal basso, mira al cambiamento strutturale della società; in questo caso sono le nuove generazioni, gli elettori di domani (molti di questi ragazzi raggiungeranno la maggiore età appena in tempo per poter votare in novembre) a prendere in mano la situazione. Ragazzi giovani, ma non abbastanza da non poter farsi ascoltare, che sono nati nell’epoca dei Social Media e sanno usarli al meglio; ragazzi che non hanno paura di dichiarare guerra alla lobby delle armi, ai politici più conservatori e a una buona parte della popolazione, e che nonostante le minacce di morte non si fermano.

Sono persone fragili ma allo stesso tempo non facilmente attaccabile, perché sopravvissuti ad una tragedia. Un candidato per la Camera dei Rappresentanti del Maine ha chiamato una delle fondatrici di Never Again “lesbica skinhead”; la risposta del web è stata talmente dura che è stato costretto a presentare le dimissioni.

Se il loro obiettivo primario sono le leggi, il secondo è la mobilitazione dei giovani elettori americani. E sembrerebbe proprio che ci stiano riuscendo.