Solitamente quando si parla di un artista sarebbe opportuno presentarlo, inquadrando inizialmente quello che fa. Nel caso di Childish Gambino, tuttavia, questo risulta relativamente difficile: Donald Glover è infatti un attore, produttore, rapper e cantante e, quasi a confermare il detto “Piove sempre sul bagnato”, è bravo in tutti e quattro i ruoli.
Nonostante la sua performance comica nella serie TV Community sia stata fantastica, in questo articolo accenneremo soltanto alla sua carriera musicale che, seppur con alti e bassi, rimane comunque degna di nota.

Dopo una lunga serie di mixtape, il primo album in studio del rapper è stato Camp: un disco molto adolescenziale che alterna arroganti “ego trip” a momenti profondi e introspettivi tramite testi e giochi di parole quasi, come suggerisce il suo pseudonimo, infantili.

Il secondo lavoro di Childish Gambino, Because the Internet, è leggermente più maturo e molto più interessante: i testi sono un po’ meno stucchevoli e i beat estremamente curati e innovativi, rivelando delle idee coraggiose ma al tempo stesso solide ed efficaci.
La vera particolarità dell’album è però la sua capacità di infrangere quella che nel cinema viene chiamata “quarta parete” con dei piccoli tocchi di classe come la copertina dell’album in formato .GIF e il copione di una storia che affianca ogni canzone per offrire un’esperienza più totale.

Una piccola ma importantissima parentesi nella crescita di questo artista è l’EP Kauai, che rappresenta una sorta di assestamento, una rincorsa prima del salto.
Il suono si evolve ulteriormente, diventando più raffinato, sperimentale ed evocativo, creando in alcuni momenti un’atmosfera unica, nella quale Donald sembra essere più che mai a proprio agio, diminuendo la quantità di strofe rappate.

Tuttavia è con il suo ultimo album Awaken, My Love che Gambino sorprende tutti abbandonando il Rap per pubblicare un disco puramente Funk senza mezzi termini e con giusto qualche effetto futuristico per condire il tutto.
Dal punto di vista del sound e del cantato quasi impeccabile, è incredibilmente vario anche a livello di argomenti: si passa dalla dolcissima Me And Your Mama alla critica sociale di Boogieman, fino alla sensuale e magnifica Redbone. Un album poliedrico per un artista dai mille volti.

Childish Gambino è uno degli artisti che più ha saputo far tesoro delle esperienze musicali passate, evolvendosi costantemente, dimostrando una creatività ed un talento invidiabili e trasformandosi in un musicista in grado di trascendere i singoli generi.