It’s a digital life canta la vocina elettronica in Automaton penultimo singolo dei Jamiroquai, singolo che peraltro ha annunciato al mondo il ritorno della band di Jason Kay dopo un’assenza di ben sei anni e qualche spicciolo. Ritorno inaspettato e che vede un Jay Kay sempre più protagonista, cambiato dal tempo ma ancora con qualcosa da dire.
Il copricapo indiano caratteristico è stato sostituito con uno elettronico a dimostrazione che l’elettronica ha raggiunto anche lui, lasciando un marchio e dando lo spunto per quella che io vedo come una possibile evoluzione naturale di questa band.

In my love
every heart is beating
I’m all love
Can’t you feel me feeling?

Jamiroquai – Automaton

Dovessi presentarvi i Jamiroquai metterei su sicuramente A Funk Odyssey disco geniale del 2001, che ritrae perfettamente la band per quello che è stato e speriamo continuerà ad essere. Jay Kay che si immerge nel funk del disco e svirgola melodie quasi perfette su chitarre alle volte acide, altre volte pulitissime. Quel pizzico di elettronica e dance che hanno sempre fatto parte di questa band si mescolano perfettamente con il resto, soprattutto con il basso totalmente ipnotico. Stop Don’t Panic ne è l’esempio perfetto, un mix perfetto di tutto quello che i Jamiroquai posso essere, pezzo immenso che viaggia e prende direzione imprevedibili.

I said goodbye to the world I knew
And took off into inner space
(It’s a digital life)
Weren’t you the ones who promised me
A very different place?

Jamiroquai – Automaton

Continuerei e cambiando disco mi troverei sicuramente tra le mani Dynamite, album pubblicato nel 2005 e definito un parziale insuccesso rispetto i precedenti, colpa il suo arrivare terzo nelle classifiche inglesi. Ah l’internet che bel posto.
Di insuccesso Dynamite non ne ha nemmeno la forma, forse non è a livello del precedente ma album come quelli li tiri fuori una volta. Eppure questo è un altro degli album caratteristici e il migliore per capire le avvisaglie di una svolta.
La vocina elettronica che introduce la title track è la prima che incontriamo per poi scontrarci, as usual, con il funk che ti porta via e ti fa venire voglia di perderti su quei riff e ballare per ore. Poi ci viene incontro Electric Mistress e capiamo che i presupposti ci sono tutti per una svolta più elettronica, ma non fraintendetemi l’album resta pur sempre un bellissimo inno al funk come testimoniano due pezzi come Starchild Hot Tequila Brown. Due pezzi da incorniciare e da ascoltare sempre.

I put my faith in a digital world
When they’ve given me
Eyes without a face
I’d steal the moon on silver nights
Remind myself I am someone
My soul is numb and for tonight
I’m automaton

Jamiroquai – Automaton

Parole queste che sembrano quasi una dichiarazione d’intenti, di un artista che vuole rimettersi in gioco mescolando sempre più l’elettronica al suo stile. Non ci resta che aspettare l’uscita del nuovo album e vedere cosa combina il nostro amato Jay Kay col suo nuovo copricapo(fighissimo) e il suo sempre attuale funk.
Intanto potete ascoltarvi i due singoli, Automaton Cloud 9, per cominciare a farvi un idea generale.