Il mare, la tranquillità e altri posti fantastici si possono imbrigliare in un disco. Di certo non è la cosa più semplice del mondo, nemmeno la più naturale ma qualcuno ci riesce; qualcuno come LNDFK, una giovane artista dalle origini arabo-italiane che ora risiede in Francia.
Il suo primo EP Lust Blue è un mare di delicatezza, sensibilità e tranquillità. Un EP che ascolti steso ad occhi chiusi con il vento che ti tocca delicatamente una guancia, facendoti lacrimare anche un pò.

La ragazza alla continua ricerca di se stessa e delle sue origini ci regala quattro pezzi ampi e con una ripercussione emotiva grande, con una voce delicata e sognante che trasporta l’ascoltatore lontano verso lidi sconosciuti.
Particolare è lo stile che sembra unire il Jazz a qualche elemento Hip Hop come vari sample e suoni non propriamente convenzionali, non facendosi mancare un impronta Soul ed R&B, delicatissima.

Lust Blue si apre con una traccia notevole composta da vari sample e dai vocalizzi della cantante messi insieme per creare la sensazione del respirare, un respirare tipico di chi torna a galla ed ha trattenuto il fiato per molto tempo, ed il titolo potrebbe già dire tutto da solo: Catch your Breath.
Si continua con SoulEyes dove l’artista si immerge nella realtà e unisce percussioni etniche a suoni prodotti da spazzole, shaker e clap. Sono frammenti della realtà, istantanee che voglio tirarci dentro il mondo che circonda questo disco, la bellezza astratta che lo riguarda.

Qui incontriamo un pezzo di quelli unici, Tell me Why è stato pensato come un’onda sonora che ricreasse i cicli della vita e del sogno; un pezzo che potresti ascoltare ore ed ore solamente per sentire il tuo corpo naufragare al ritmo cadenzato ed incalzante della traccia, lasciarsi trasportare dall’unica cosa fondamentale nella vita dell’artista, l’arte e la musica.
Think Beautiful è un inno al volgere lo sguardo verso le cose belle(lo è tutto il disco ma questo pezzo è la sintesi di tutto), volendo usare un paragone per questa canzone posso solo usare quella usata dall’artista: Il Crocus.
Il crocus è un fiore molto resistente capace di sbocciare anche in mezzo al ghiaccio.

Il crocus è anche il fiore che più somiglia a questa ragazza che nonostante le difficoltà di dover vivere in tre paesi diversi in pochi anni è riuscita a trovare nella musica e nell’arte la direzione per sbocciare, diventando quello che potrebbe essere un fiore dalla rara bellezza.
La delicatezza e la bellezza di queste cinque tracce resteranno sicuramente nei cuori di chi ascolta, alimentando la speranza che fare musica senza scendere a compromessi sia ancora una strada apertissima.
Noi, io in primis, non vediamo(vedo) l’ora di ascoltare la bellezza raccontata da LNDFK.