Google continua a esplorare i confini dell’Intelligenza Artificiale: se alcuni suoi programmi sono già stati in grado di battere i campioni di Go, mentre altri sistemi d’apprendimento sono il pane quotidiano per il funzionamento del motore di ricerca, anche A.I. Experiments, un contenitore di sperimentazione, non smette di sfornare novità. “Google A.I Duet”, l’ultimo arrivato, sembra essere il progetto più ambizioso e interessante.

L’esperimento permette, almeno nelle intenzioni, di suonare il pianoforte insieme a un’intelligenza artificiale. Il progetto, come spiegato dalla pagina di presentazione, si basa sul lavoro del musicista programmatore Yotam Mann e sfrutta delle librerie open source per la gestione dell’intelligenza artificiale, come TensorFlow e Tone.js.

Quello che ci si trova davanti appena aperta la pagina sono i tasti neri e bianchi di un pianoforte. Per interagire si può sfruttare la tastiera del pc oppure, a voler essere più professionali, si può collegare anche un tastiera midi. Teoricamente, cominciando a creare delle semplici melodie, l’intelligenza artificiale del sistema dovrebbe rispondere secondo delle corrispondenze generate dal codice: a una sequenza di note ascendente il sistema risponderà con una sequenza discendente, presumibilmente sulla stessa tonalità .
L’esperimento funziona meno quando si comincia a suonare il piano come si dovrebbe effettivamente suonare un piano, con entrambi le mani e con un minimo di accompagnamento, anche su una semplicissima progressione in scala di Do. Il risultato a quel punto diventa caotico e spesso dissonante, con tasti premuti a caso che difficilmente rispettano la tonalità. Il sistema, a volte, ha la presunzione di anticipare le mosse di chi suona, un meccanismo che potrebbe forse risultare fastidioso a un musicista.

Ma l’obiettivo di Google non è quello di creare il nuovo Keith Jarrett, anche se bisogna ammettere che qualche sequenza di note decente il sistema la riesce a tirare fuori. Gli “A.I. Experiments” dovrebbero aiutare il futuro consumatore a esplorare l’intelligenza artificiale, e rapportarsi con essa senza cadere in isterie hollywoodiane tra visioni apocalittiche e futuri distopici.

Google A.I Duet è un piccolissimo passo verso un rapporto più umano con l’intelligenza artificiale, che probabilmente serve da trampolino di lancio verso altre applicazioni molto più invadenti.