Un po’ come con la letteratura ad un certo punto ci si interessa alle pubblicazioni delle diverse case editrici, apprezzandone non solo la qualità dei contenuti ma spesso anche la coerenza delle scelte, nonché l’estetica dell’oggetto libro, in ambito musicale seguire un’etichetta discografica, dopo aver constatato o sapendo di possederne numerosi album, o semplicemente “puntare” su un’etichetta giovane – credendo al sound che incarna e scommettendo sul suo futuro – è una pratica o un vezzo cui è difficile resistere. Oggi seguire le novità discografiche direttamente tramite i relativi siti o bandcamp rappresenta inoltre un’alternativa interessante all’attesa della recensione permettendo di farsi un’idea sulla qualità delle uscite con un certo anticipo rispetto alle uscite stesse e alla critica.

Il seguente elenco di etichette discografiche non vuole essere affatto esaustivo – essendo che ne esistono migliaia lasciamo questo compito a Wikipedia o altri dizionari o guide varie – né ho è deciso di suddividerlo per genere musicale. Classificato semplicemente per ordine alfabetico, si tratta di una serie di label che per vari motivi ritengo utile segnalare. L’elenco contiene sia case discografiche più o meno “storiche”, saldamente impiantate e che vantano ormai cataloghi da centinaia o migliaia di uscite, sia etichette giovani ma promettenti. Ovviamente non ci troverete le “major”, né etichette che hanno ormai poco da dire. Per il momento ho deciso di tralasciare anche le etichette non più esistenti.

Per stilare questa lista mi sono avvalso di siti impostati nel corso degli anni come preferiti, oltre che del contributo di amici, appassionati e cultori di musica.

4AD

Fondata nel “lontano” 1980 a Londra da Ivo Watts-Russel e Peter Ken. Facente oggi capo al Beggars Group (insieme a Matador, Rough Trade, XL Recordings e Young Turks), nacque inizialmente appunto grazie al finanziamento della Beggars Banquet, catena di negozi e casa discografica londinese. La 4AD non ha bisogno di presentazioni. Label emblematica degli anni ‘80 e ‘90 (BauhausDead Can DanceCocteau Twins, per non parlare dei Pixies, sotto contratto già a partire dagli anni ‘80 ; dagli anni ‘90 tra gli altri Red House PainterBreeders), continua da oltre tre decenni a produrre artisti di rilievo. Ecco una lista – non esaustiva – di band e artisti consigliati e consigliabili: Atlas Sound (e Deerhunter), Lisa GermanoAriel PinkBon IverSt. VincentIron & WineTV On The Radio.

Ad noiseam

 

Fondata a Berlino nel 2001 dal francese Nicolas Chevreux, l’etichetta si occupa essenzialmente di musica elettronica dubstep, breakcore, drum’n’bass ed elettronica sperimentale.

Alfa Matrix

Fondata a Bruxelles nel 2001, l’etichetta è specializzata in EBM, synthpop, electro industrial.

Amphetamine Reptile Records

Fondata nel 1986 a Washington (e attualmente con sede a Minneapolis da Tom Hazelmyer. Inizialmente creata per produrre esclusivamente i dischi della propria band, gli Halo of Flies, in seguito l’etichetta inizia a firmare contratti con altri gruppi tra cui  gli Helmet, i Melvins, The Cows, Helios Creed, Chokebore, Servotron, Boss Hog e tanti altri.

anticon.

Fondata a Los Angeles nel 1998, durante i primi anni 2000 fece nascere un vero e proprio “anticon sound”. AliasBrackenDoshOdd Nosdam (co-fondatore dell’etichetta), Pedestrian (altro co-fondatore)… Fu una delle etichette più influenti nell’ambito dell’hip-hop d’avanguardia. Oggi molto meno influente. L’ultimo disco che ho acquistato su anticon. è The Expanding Flower Planet di Deradoorian (ex Dirty Projectors). Un buon disco ma niente a che vedere con l’anticon sound.

Ant-zen

Fondata a Lappersdorf in Germania nel 1994. Nonostante il logo dell’etichetta sia una formica (in inglese “ant”), in realtà il nome deriva dal tedesco “Anti-Zensur” (anti-censura). Specializzata in musica elettronica industrial-noise e arti visive. Ultimamente ho scoperto alcuni artisti Ant-zen interessanti: Axiome (Belgio/Germania), Vromb (Canada), Celluloïd Mata (Francia) e Imminent Starvation (Belgio).

Anywave

Fondata a Parigi da Aurélien Delamour (alias AVGVST) e pur attiva sin dal 2001, sarà a partire dal 2010 con l’arrivo di Myriam Barchechat, da allora curatrice della grafica, che l’etichetta intensifica la sua attività. Come il nome stesso della label lascia intendere, la Anywave si occupa di tutte le waves possibili. : dalla goth-wave dei ravennati Schonwald, alla cold-wave – intrisa di IDM e ambient del duo francese Sphyxion, passando per l’electro-pop eterea degli ucraini Bad News From Cosmos, la “horror-cinematic-wave” del progetto Fléau synth-wave, senza dimenticare la vulcanica Heather Hansen Celeste, la cui musica si trova da qualche parte, tra techno e appunto…(synth)wave. In catalogo presenti ovviamente anche i lavori di AVGVST.

Arts & Crafts

Fondata a Toronto (Canada) nel 2003 da Kevin Drew, fondatore dei Broken Social Scene, motivo principale che mi fece avvicinare all’etichetta. Attiva principalmente in ambito pop-rock e folk-rock, tra gli artisti degni di nota ricordiamo Apostle of Hustle (nato da una costola dei BSH), Feist, di cui ricordiamo che debuttò proprio con i BBS, Timber TimberTorres – giovane artista di Nashville di cui l’ultimo album uscito nel 2015 fu distribuito da A&C.

Asthmatic Kitty

Quando si pensa alla Asthmatic Kitty si pensa immediatamente a Sufjan Stevens. L’etichetta è per l’appunto l’opera del musicista che la fondò nel 1999 assieme al patrigno (Lowell, quello di cui si parla nel suo album Carrie & Lowell). A parte la discografia del nostro, con album di diversa caratura, da segnalare forse solo la newyorkese My Brightest Diamond, e magari anche la più che veterana Linda Perhacs, la quale dopo un album di folk psichedelico uscito nel 1970  – Parallelograms – e all’epoca passato pressoché inosservato, è solo dopo 44 anni che pubblica il suo secondo lavoro, The Soul Of All Natural Things appunto su Asthmatic Kitty.

aufnahme + wiedergabe

Fondata a Berlino nel 2011 da Philipp Strobel e Gabriel Brero, A+W è specializzata in post-punk, industrial, minimal wave, (post-)EBM e dark techno. Etichetta estremamente prolifica (soprattutto su vinile), conserva un approccio estetico alquanto omogeneo. Personali scoperte recenti: Codex Empire Ancient Methods.

AVANT!

Fondata da Andrea Napoli – anche co-fondatore della Yerevan Tapes – nel 2007 e con sede a Bologna, la Avant! Records è diventata ormai label di riferimento in ambito post punk, dark wave, (post) industrial e minimal synth. In catalogo numerosi artisti: ricordiamo tra gli altri i franco-svedesi con sede a Bordeaux Black Bug (synth-pop), i messicani Los Llamarada (punk-noise), gli americani Cult of Youth (rock), i francesi Scorpion Violente (punk/darkwave), Phase Fatale,progetto berlinese dell’americano Hayden Payne (industrial techno) o ancora i danesi Lust For Youth (dark wave/ synth-pop).

Avian

Etichetta attiva tra Londra e Berlino. Guy Brewer (ex Commix e attualmente conosciuto per il progetto Shifted) ne cura il catalogo. Elettronica sperimentale, industrial techno, ambient, l’etichetta ha già ospitato vari nomi conosciuti come Alessandro Cortini o Peder Mannerfelt.L’interessantissimo duo svedese SHXCXCHCXSH è attualmente il maggior rappresentante dell’etichetta.

Bedroom Community

Etichetta islandese fondata nel 2005 dal produttore discografico Valgeir Sigurðsson, il quale su richiesta di Björk partecipò tra l’altro alla colonna sonora del film di Lars Von Trier Dancer In the Dark. Tra gli artisti dell’etichetta, un solo nome (e che nome): Ben Frost.

Bella Union

Fondata a Londra nel 2005 da Simon Raymonde e Robin Guthrie, quest’ultimo cofondatore dei Cocteau Twins, produce svariate decine di artisti in ambito prevalentemente rock e pop. La lista completa qui

Blackwater

Fondata dal romano Pier Di Sorte e con sede a Londra, questa giovane ma prolifica etichetta produce vari artisti in ambito elettronico (dark techno, industrial techno, cold wave, sperimentale), essenzialmente italiani. Oltre al progetto di Di Sorte stesso – Devianza – tra i più interessanti e promettenti ricordiamo IstigkeitHUMANCY T Kode.

Blackest Ever Black

Fondata a Londra nel 2010 da Kiran Sande (all’epoca “commissioning editor” presso FACT Magazine), in pochi anni è riuscita a guadagnarsi una solida reputazione e creare attorno ad essa una vera e propria estetica (dopo soli cinque anni la label vantava un catalogo di oltre 100 titoli, si legga l’intervista su FACT Magazine). L’incontro del duo Raime fu l’impulso decisivo che spinse Kiran a fondare l’etichetta.I primi due 12″ furono così i primi titoli ad apparire su BEB. La quantità di artisti influenti presenti oggi in catalogo è impressionante. Ne ricordiamo solo alcuni: Cut HandsDalhousKilling Sound – altro progetto di Sebastian Gainsborough, più conosciuto come Vessel – PrurientRegisTarquin ManekTropic of CancerVatican Shadow. L’estetica BEB gravita attorno ad un’affascinante idea di elettronica contaminata da industrial, post-punk, synth-wave, jungle, techno e…

Blast First

Fondata a Londra nel 1984 da Paul Smith con il supporto della Rough Trade, inizialmente fu creata per distribuire band americane indipendenti nel Regno Unito. La lista è lunga, tra gli altri Sonic Youth, Big Black, The Afghan Whigs, Glenn Branca, Butthole Surfers, Dinosaur Jr., Labradford, Suicide e tanti altri artisti di musica “alternativa” sono stati distribuiti dall’etichetta. La Blast First diventa anche l’etichetta dei finlandesi Pan Sonic. In seguito l’etichetta fu acquisita dalla Mute/EMI di cui divenne una sottoetichetta. Paul Smith decide di fondare la Blast First (petite) (vedi di seguito).

BLAST First (petite)

Fondata da Paul Smith (vedi sopra), l’etichetta si propone di continuare l’opera iniziata con la Blast First e di produrre artisti di cui la Mute/EMI hanno rifiutato la produzione (come per esempio HTRK).

The Border Community

Fondata a Londra nel 2003 da James Holden, l’etichetta è dedicata esclusivamente alla musica elettronica (house, tech house, glitch, IDM). Ospita vari artisti anglosassoni (tra cui Nathan FakeLuke AbbottDextro). Gli ultimi lavori di Holden spaziano ben al di là del “genere”, aprendo forse una nuova fase più sperimentale anche per l’etichetta.

Börft Record

Fondata a Karlskrona (Svezia) nel 1987, l’etichetta produce prevalentemente artisti svedesi – ma non solo – attivi nella scena elettronica sperimentale. Un nome per tutti: Frak, trio svedese che da ormai 25 anni naviga nel genere spaziando dall’IDM, alla minimal techno, all’industrial, con risultati (quasi) mai deludenti.

Boring Machines

Fondata in Italia (Castelfranco Veneto) da Onga nel 2006. Promotrice dell’estetica legata al movimento convenzionalmente denominato “Italian occult psychedelia” – si veda il festival Thalassa – l’etichetta produce numerosi artisti italiani di rilievo, abbracciando vari generi – dall’elettronica sperimentale (Von Tesla), drone/field recording (Fabio Orsi), dark/folk/spaghetti/hauntology/ecc. (Father MurphyHeroin in TahitiMai Mai Mai). Come Onga ha avuto modo di spiegare, al di là delle definizioni il filo conduttore è l’idea di fuga (si legga questa interessante intervista).

Born Bad Records

Fondata a Parigi nel 2006, Born Bad è anche un famoso negozio di dischi, stracolmo di vinili, situato non lontano dalla Bastiglia. Punk, post-punk, garage. Molte le band e gli artisti prodotti. Ricordiamo tra gli altri CheveuA-FramesIntelligenceJack Of Heart. Interessantissime anche le raccolte e le ristampe.

Bruit Direct Disques

Etichetta parigina fondata da Guy Mercier. Il motto presente sul sito “For brick throwers worldwide” riassume lo spirito della label. Band francesi e di tutto il mondo: post-punk, pop sbilenca, musica sperimentale. La scoperta personale: Accident du Travail (vedi anche alla voce The Trilogy Tapes).

Buddy Records

Recente ma dinamica label parigina, dietro il musetto del cane si nasconde una passione per la musica punk, garage rock e lo-fi, con particolare attenzione alle band australiane. In catalogo tra l’altro gustose compilation, l’album di debutto dei francesi En attendant Ana o registrazioni su cassetta di demo degli australiani Kitchen’s Floor.

Bureau B

Fondata ad Amburgo nel 2005 da Gunther Buskies, la label pubblica sia lavori nuovi di vari artisti tedeschi (KreidlerTarwater, Schneider TM, Faust) ma anche e soprattutto ristampe dei grandi classici krautrock: Cluster, Roedelius, Moebius, Plank, Conrad Schnitzler.

Caldo Verde Records

Dietro il nome della nota zuppa portoghese si nasconde l’etichetta fondata nel 2005 da Mark Kozelec, ex cantante, chitarrista e cofondatore dei Red House Painters. E sono infatti le produzioni del nostro, da solista o insieme ai Sun Kil Moon il fulcro dell’etichetta.

Captured Tracks

Fondata a Brooklyn, New York da Mike Sniper nel 2008, l’etichetta è dedicata quasi esclusivamente alla musica rock, (dream)pop, post shoegaze o post-punk. Tra gli artisti prodotti ricordiamo Mac DeMarco, gli Wild Nothing, i DIIV, ma anche le Perfect Pussy The Soft Moon. La Captured Tracks propone anche varie ristampe. Ricordiamo ad esempio quella della discografia completa degli ottimi Luna, gruppo fondato dall’ex Galaxie 500 Dean Wareham.

Chemikal Underground

Chi ricorda la band di Glasgow The Delgados forse non sa che furono proprio i suoi membri a fondare questa etichetta nel lontano 1994. Ma quando si pensa all’etichetta scozzese sono senza dubbio piuttosto gli Arab Strap e i Mogwai le band che vengono subito in mente. Tra le altre band – anche questa scozzese e di Glasgow – degne di nota si ricorda The Phantom Band (da non confondere con la Phantom Band  – senza “The” – che fu uno dei progetti post-Can di Jaki Leibezeit).

Cinevox

Fondata dal compositore napoletano Cesare Andrea Bixio nei primi anni Sessanta, l’etichetta romana è essenzialmente specializzata in colonne sonore. In catalogo quasi tutte le opere dei grandi compositori italiani (MorriconeGoblinUmilianiPiccioni, ecc.) in molti casi diventati culto ben più di quanto non lo siano stati i film dei quali hanno creato la musica.

City Slang

Fondata a Berlino nel 1990 da Christof Ellinghaus – ex tour agent. Lo scopo iniziale fu quello di produrre l’album dei Flaming Lips “In a Priest Driven Ambulance”. Rapidamente la City Slang è diventata l’etichetta di lancio sul mercato europeo di numerose band americane (LemonheadsYo La Tengo). Il catalogo continua a contenere una stragrande maggioranza di artisti nord-americani (l’elenco è lunghissimo, ne ricordiamo solo alcuni: Arcade FireBroken Social SceneCalexicoCaribouCocoRosieLambchopTindersticksThe Album Leaf). Ma come non ricordare anche gli gruppi tedeschi To Rococo Rot e i The Notwist.

Cititrax

Etichetta newyorkese specializzata in synth-wave e minimal wave filiale della Minimal Wave.

Constellation Records

Fondata a Montreal nel 1997 da Jan Ilavsky e Don Wilkie, l’etichetta acquisisce rapidamente una certa fama, soprattutto grazie a band in ambito post-rock/ sperimentale come Godspeed You! Black Emperor e Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra. Con gli ottimi album di Colin Stetson e di Matana Roberts la fama si estende anche al jazz sperimentale. Tra gli altri artisti degni di nota da ricordare sicuramente Carla Bozulich (folk, noise, country) e Ought (post-punk).

Contort Records

Etichetta fondata nel 2015 da Samuel Kerridge e sua moglie Hayley e basata a Berlino. Le uscite sono per ora poche ma praticamente tutte interessanti. L’etichetta si è conquistata la simpatia di Karl O’Connor (aka Regis). Il genere è quello: techno densa e sporca, stratificata, tellurica. Stessa cosa si può dire dell’ottimo esordio della danese SØS Gunver Ryberg.

Crammed Discs

Fondata nel 1981 da Marc Hollander, musicista e produttore belga, conosciuto anche per aver fondato gli Aksak Maboul, band interessantissima la cui musica mescola elettronica, jazz e musica etnica, un eclettismo che alcuni hanno denominato dada-rock. L’etichetta rimarrà caratteristica per aver prodotto numerosi artisti a cavallo tra i generi, dove spesso prevale la componente “etnica” (reale o fake).   Oggi il catalogo della Crammed comprende centinaia di artisti. Tra quelli storici ricordiamo innanzitutto i Tuxedomoon. Da ricordare sicuramente il grande Hector Zazou. Tra le produzioni recenti più convincenti direi i congolesi Konono No.1.

Dark Entries Records

Basata a San Franciso, l’etichetta è specializzata essenzialmente in ristampe o stampe di materiali inediti di artisti più o meno di culto. Largo spazio viene dato soprattutto a gruppi internazionali attivi durante gli anni ‘70 o ‘80, in generi che vanno dall’industriale, al post-punk, il synthpop e altre oddities difficilmente catalogabili.

Denovali

Fondata nel 2005 e basata a Dortmund in Germania, l’etichetta spazia dall’elettronica sperimentale alla musica drone-ambient passando per il jazz, il darkjazz e la musica contemporanea. Dal 2007 la Denovali organizza un festival a Berlino e a Londra, incentrato sulle musiche sperimentali prodotte dall’etichetta, oltre che su installazioni e arti visive.

DFA

L’etichetta DFA (l’abbreviazione sta per Death From Above) è nata a New York nel 2001 ad opera di Tim Goldsworthy, ex co-fondatore (assieme a James Lavelle)  della Mo’Wax  – etichetta che per inciso meriterebbe un articolo a parte -, Jonathan Galkin e James Murphy. Sarà proprio quest’ultimo, leader degli LCD Soundsystem a contribuire a forgiare il sound dell’etichetta: un sound che include elementi rock, funk, jazz, dance e punk in una miscela più volte definita “dance-punk”. Tra le altre band “storiche” ricordiamo anche The Rapture, mentre tra quelle più recenti ricordiamo gli inglesi Factory Floor o i canadesi Essaie Pas.

Diagonal Records

Fondata a Londra da Oscar Powell e Jaime Williams nel 2011, l’eitichetta vanta diverse ottime uscite. Da segnalare senza alcun dubbio l’italiano Alessio Natalizia alias Not Waving, nonché ovviamente Powel, ma anche ContainerEvol, N.M.O, Russell Haswell. Una certa estetica “Diagonal” comincia ad affermarsi, basata su elettronica contaminata dal post-punk e dalla musica industriale e, nel caso di Not Waving, anche dall’EBM e dalla minimal synth wave.

Domino

La Domino fa parte delle “grandi” etichette indipendenti. Fondata a Londra nel 1993, possiede oramai una filiale a Brooklyn, nonché in Francia e in Germania. Fin dagli esordi (v. Sebadoh); l’etichetta si conferma, come peraltro la Drag City, le cui uscite americane vengono per l’appunto distribuite dalla Domino (SmogWill OldhamRoyal Trux), come una delle più importanti nell’ambito del “rock indipendente”. Seppur quest’ultima definizione abbia perso il significato originario, l’etichetta continua a produrre band che possono in qualche modo essere collegate alla scena “indie”, come Anna CalviFranz FerdinandArctic Monkey per citarne alcuni. Si ricordano anche i remaster dei primi album del grandissimo e (mai abbastanza) compianto Elliott Smith.

Downwards

Fondata a Birmingham nel 1993 da Karl O’Connor (alias Regis) e Peter Sutton (alias Female), si tratta ancora di una delle etichette elettroniche più importanti. Surgeon ne è il maggior rappresentante (oltre ovviamente allo stesso Regis). Da seguire assolutamente tra gli altri anche Kerridge, Simon Shreeve, Grebenstein.

Drag City

Fondata a Chicago nel 1990, la Drag City fa parte (come la Domino e una manciata di altre label) delle più importanti etichette indipendenti. Sono numerose le band che hanno firmato contratti con la Drag City. I primi furono i Royal Trux nel nel lontano 1990. Tra i tanti artisti ricordiamo gli StereolabJim O’RourkeJoanna NewsomBill CallahanTy Segall.

Dust Science

Fondata a Sheffield nel 2005, l’etichetta produce artisti della scena elettronica IDM e techno. Da segnalare varie uscite dei The Black Dog (uno dei mei gruppi elettronici preferiti).

ECM

Fondata dal produttore Manfred Eicher nel lontano 1969, la ECM (Editions of Contemporary Music) ha ormai al suo attivo oltre 1200 album. Nata inizialmente per diffondere lavori jazz già, soprattutto per l’epoca, non proprio “ortodossi” (Keith Jarrett, Paul Bley, Jan Garbarek, Chick Corea, Pat Metheny, The Art Ensemble of Chicago, per citare i più importanti), l’ECM si afferma progressivamente come principale etichetta nell’ambito della musica contemporanea (Steve ReichArvo PärtPhilip Glass) o del jazz elettronico e sperimentale (Nils Petter Molvær, Jan Garbarek).

Editions Mego

Mego, fondata nel 1994 con sede a Vienna (e recentemente con filiale a Berlino) e ribattezzata nel 2006 Editions Mego, è un’etichetta di musica prevalentemente elettronica sperimentale, noise, glitch e ambient. Tra gli artisti più rilevanti dell’etichetta ricordiamo FenneszMark Fell, Oren Ambarchi.

Erased Tapes

Fondata a Londra nel 2007 dal tedesco Robert Raths, l’etichetta, proponendosi come una delle poche a produrre musica “modern classical” si è ormai affermata, con le dovute proporzioni (un po’ come la Denovali o la Rune Grammofon) come una sorta di piccola ECM. In catalogo da menzionare tra gli altri il compositore e pianista Nils Frahm, il multi-strumentista americano Peter Broderick e l’islandese Ólafur Arnalds.

fabric

Si tratta dell’etichetta legata al celebre club londinese, nato nel 1999 e a cui è stata recentemente revocata la licenza per motivi di “sicurezza” e da pochissimo riaperto al pubblico. In quanto etichetta la fabric è conosciuta per le sue serie di compilation mixate ad opera dei più importanti DJ del mondo. Per i feticisti musicali, il packaging in metallo è particolarmente godevole.

Faitiche

Fondata a Berlino nel 2008 dal musicista elettronico tedesco Jan Jelinek, l’etichetta produce prevalentemente artisti in ambito sperimentale, ambient e minimal techno.

Finders Keepers

In poco più di 10 anni di esistenza, l’etichetta londinese fondata da Andy Votel e specializzata in ristampe, soprattutto su vinile, può vantare di un catalogo di quasi 300 titoli. Dal celebre album di Jean-Claude Vannier “L’enfant assassin des mouches” alle colonne sonore dei classici film di Alejandro Jodorowski (“The Holy Mountain” e “El Topo”) passando per sfiziosissime operazioni “archeologiche” di recupero di perle di musica proto-elettronica (Suzanne Ciani) o altre oddities (chi conosceva Daniela Casa?), una sfogliata del catalogo della Finders Keepers suscita spesso curiosità e sorpresa.

Fire Records

Fondata a Londra nel 1986 da Clive Solomon, l’etichetta ha filiali a Washington DC e in Giappone. L’orizzonte sonoro della label è prevalentemente il rock indipendente, il folk rock. Tra gli artisti prodotti ricordiamo tra gli altri i Pulp, i quali debuttarono appunto sull’etichetta, gli Spacemen 3, i Lemonheads, gli Urge Overkill, i Giant Sand, i Pere Ubu, i Mission Of BurmaJosephine Foster.

Gang of Ducks

Se vi capita di imbattervi copertine sulle quali appaiono esili disegni tribali o simil-cabalistici, potreste essere di fronte ad una delle pubblicazioni di quest’interessante etichetta italiana basata a Torino (e a Berlino, ebbene sì, ancora un’etichetta berlinese). Si naviga in territori trasversali, tra elettronica sperimentale, hip-hop, abstract noise, techno et electro-pop. Alcuni nomi interessanti: Haf Haf, S Olbricht, DYD, Sudden Infant.

Genetic Music

Fondata nel 1998 a Berlino, l’etichetta è specializzata in minimal wave, cold synth, post punk, noise, industrial. Numerose ristampe di materiale fuori catalogo o inedito di artisti degli anni ‘80. L’etichetta collegata No Emb Blanc (v. di seguito) si occupa più nuovi artisti.

Ghost Box

Fondata a Londra nel 2004 dal compositore Jim Jupp e dal grafico Julian House, l’intento iniziale era di utilizzare l’etichetta per produrre i proprio progetti. Il sound e l’estetica dell’etichetta ruotano attorno al concetto di memoria – i fondatori stessi ammettono le forti influenze “popular” degli anni ‘60-‘80 –  quella hauntology che Simon Reynolds, grande ammiratore dell’etichetta, ha coniato come tendenza musicale principale degli anni 2000. Ed è così che nascono i progetti The Advisory Circle, The Belbury Poly, (progetto di Jim Jupp), Focus Group (progetto di Julian House) Pye Corner Audio, Hintermass. Tra atmosfere pop-folk pastorali ad un’elettronica futurista o sci-fi, la label londinese sa il fatto suo.

Glitterhouse

Fondata e con sede a Beverungen, Germania, nel 1984 da Reinhard Holstein. Già fondatore dell’omonima fanizine, incentrata sulla musica garage degli anni ‘60 e la musica psichedelica, nonché il punk, Holstein inizia ad importare diversi singoli dell’australiana Citadel Records e a distribuirli tramite l’etichetta. Dagli inizi degli anni ‘90 l’etichetta si presenta come distributrice ufficiale della Sub Pop.

Tra gli artisti sotto contratto anche Nirvana e Soundgarden, nomi che contribuiscono a consolidare la fama della label (i Mudhoney, gli Afghan Whigs e i Codeine entreranno in seguito a far parte della scuderia). Parallelamente all’accordo con la Sub Pop, la Glitterhouse è anche distributore per la Amphetamine Reptile Records (Helmet, Cows, God Bullies, tra gli altri).

Dalla metà degli anni 90 la varietà degli orizzonti musicali coperti dall’etichetta si allarga: indie pop, dark folk, avanguardia (tra gli altriThe White Birch, Lilium, David Thomas & Two Pale Boys, Pere Ubu, Wovenhand, 16 Horsepower, e The Walkabouts, che dopo la separazione dalla Sub Pop nel 1995 l’etichetta pubblica autonomamente.

Gravity Music

Giovane etichetta parigina gravitante intorno al sound noise rock.

Grönland Records

Fondata nel 1999 dal cantante e attore Herbert Grönemeyer. Avente originariamente sede  a Londra, dal 2009 si è trasferita a Berlino. In catalogo, oltre che diverse storiche band legate al movimento krautrock (NEU!Harmonia) e vari altri artisti tedeschi, da segnalare alcuni interessanti artisti di musica electro-(folk)-pop e rock pop perlopiù britannici come Psapp, Sol SeppyFujiya & MiyagiMerz, tra gli altri).

Hands Productions

Fondata nel 1990 a Dortmund (Germania) da Udo Wiessmann, l’etichetta e varie sotto-etichette ad essa collegate, vantano numerosi artisti internazionali attivi sulla scena elettronica (IDM, drum & bass, minimal techno, ambient, industrial techno, power electronics e noise) oltre ad un ricchissimo back catalogue.

Haunter Records

Giovane etichetta milanese avente come obiettivo di promuovere artisti italiani. Lo spirito generale è decisamente quello del DIY, il sound è quello dell’industrial techno, del tribal techno e il noise. Tra i progetti più interessanti ricordiamo Cage SuburbiaWeightausend Petit Singe e più recentemente Noumeno.

Hessle Audio

Fondata a Londra nel 2007 da David Kenny (alias Ramadanman Pearson Sound), Ben Thomson (DJ conosciuto come Ben Ufo) e Kevin McAuley (Pangaea). I titoli presenti in catalogo sono da dancefloor, con un occhio alle evoluzioni del dubstep e un approccio pur sempre sperimentale.

Honest Jon’s Records

Nato nel 1974 come negozio di dischi indipendente e situato in Portobello Road, Honest Jon’s è dal 2002 anche un’etichetta discografica. Damon Albarn fa parte del progetto. Il catalogo copre una grande varietà di generi. Oltre ai progetti trasversali di Albarn (Mali MusicThe Good, The Bad & The Queen) ed alcuni lavori dell’amico Tony Allen, notevoli anche le uscite in ambito techno dub di Moritz Von Oswald Trio,Vladislav Delay Quartet Shackleton, oltre agli album all’ottimo Actress.

Hospital Productions

Fondata nel 1997 a New York da Ian Dominick Fernow, altresì conosciuto come Prurient Vatican Shadow. Oltre ai dischi dello stesso Fernow, sull’etichetta troviamo diversi altri artisti della scena noise, power electronics o industriale.

Houndstooth

Sottoetichetta della Fabric dal catalogo molto interessante. Da segnalare tra gli altri artisti di techno più o meno sperimentale (ma anche dancefloor) Akkord Call Super.

Hundebiss Records

Dai denti di cane (houndstooth in realtà significa pied-de-poule, classico tessuto il cui motivo è anche il logo dell’omonima etichetta), passiamo al morso del cane. Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, si tratta di un progetto italiano. L’etichetta, fondata nel 2008 da Barbara Bertucci e Simone Trabucchi e con sede a Vernasca (PC) si concentra su artisti appartenenti a vari orizzonti (noise, folk, dark, punk, elettronica sperimentale, DIY). I lavori Dracula Lewis, creazione di Simone Trabucchi, riassumono perfettamente l’estetica “weird” di questa interessantissima etichetta.

Hyperdub

Fondata a Londra nel 2004 da Steve Goodman (alias Kode9), si è affermata come una delle etichette più influenti in ambito dubstep/grime (appunto Kode9BurialIkonikaKing Midas Sound, Zomby tra gli altri) e footwork (uno per tutti DJ Rashad), ma anche nell’ambito dell’elettronica sperimentale nel senso più vasto (Laurel HaloDean BluntFhloston Paradigm).

iDEAL Recordings

Etichetta svedese fondata nel 1998 da Joachin Nordwall, tra l’altro co-fondatore della Börft Records che abbandonò nel 1994 per dedicarsi appunto ad altri progetti. Oltre ad ospitare artisti in ambito noise, industrial, drone e minimal techno, iDEAL è anche un festival che si tiene ogni anno a Göteborg.

Infiné

Fondata dai francesi Sébastien Devaud (alias Agoria), Alexandre Cazac e Yannick Matray nel 2004, l’etichetta ha sede a Parigi, Lione e Berlino. In catalogo troviamo artisti internazionali esclusivamente in ambito elettronico. Tra quelli francesi degni di nota ricordiamo tra gli altri appunto Agoria, oltre a Aufgang Arandel. Interessanti anche le ristampe dei lavori del mitico Bernard Szajner (alias The (Hypothetical) Prophets).

Intervallo

Interessante il progetto di questa label milanese fondata da Stefano Ghittoni, Stefano Gilardino e Fabio Carboni: (ri)scoprire la library music made in Italy. In catalogo numerose curiosità musicali elettronica, il tutto su vinile con fantastiche grafiche originali. Per approfondimenti sull’etichetta, si legga questo articolo.

In The Red

Fondata a Los Angeles, California 1991 da Larry Hard, l’etichetta è sin dagli inizi specializzata in ambito garage/punk.

Il primo titolo sull’etichetta fu il singolo Under The Wheel / Hurricane A’ Coming dei Morlocks. Da allora il catalogo si arricchito di una grande quantità di artisti, tra cui Cheater Slicks, Thee Oh Sees, Reigning Sound, The Ponys, The IntelligenceThe Dirtbombs, SparksPussy Galore, Boss Hog, Jon Spencer Blues Explosion, Jay Reatard, The HorrorsCountry TeasersVivian Girls, Strange Boys, Blank Dogs, Dávila 666.

Italians do it better

Fondata nel 2006 dal produttore e compositore Johnny Jewel e da Mike Simonetti, l’etichetta è basata a Portland e Los Angeles. Inizialmente creata per pubblicare i lavori dei Glass Candy, la prima band di Jewel, in seguito la label inizia a produrre anche altri progetti – in quasi tutti è presente lo zampino dello stesso (ChromaticsDesireSymmetryMirage) in ambito synth-pop e post-punk.

Jagjaguwar

Fondata nel 1996 da Darius Van Arman e avente sede a Bloomington nell’Indiana, l’etichetta ha un vastissimo catalogo e vanta nomi importanti della scena indie rock per lo più statunitense. Tra gli artisti presenti in catalogo The Besnard Lakes, Black Mountain, Bon Iver, Julie Doiron, Minus Story, Okkervil River, Angel Olsen, Oneida, Parts & Labor, Unknown Mortal Orchestra, Sharon Van Etten, Volcano Choir, Women.

Jazzland Recordings

Da non confondere con la pressoché omonima etichetta statunitense Jazzland, la Jazzland Recordings è un’etichetta norvegese fondata nel 1996 da Bugge Wesseltoft la quale pubblica principalmente musicisti scandinavi legati alla scena jazz sperimentale e electro jazz. In catalogo numerosi artisti interessanti tra cui il già citato Bugge Wesseltoft (il suo album New Conceptions of Jazz fu la prima pubblicazione in catalogo), Eivind Aarset, Sisdel Endresen, Wibutee, solo per citarne alcuni.

Jealous God

Etichetta recentemente fondata (2013) da Karl O’Connor (alias Regis), Julian Mendez (alias Silent Servant) e James Ruskin (si legga l’articolo apparso su Factmag al momento del lancio della label. Solo pochi i titoli in catalogo per il momento, ma si tratta di una label molto promettente. Siamo in territori industrial techno, noise e ambient.

K

Fondata nel 1982 da Calvin Johnson (Beat Happening) a Olympia (Washington), l’etichetta ha pubblicato, fino al 1987 esclusivamente su cassetta, materiale in ambito prevalentemente indie rock. Nel decennio successivo la label si afferma come una delle prime, se non la prima, ad aver promosso il movimento riot grrl e il punk americano anni ‘90. Tra i titoli del ricco catalogo ricordiamo tra gli altri Beck (il suo One Foot in the Grave fu registrato nel celebre Dub Narcotic Studio di Johnson), Built To SpillThe Pastels Autoclave,  Dub Narcotic Sound SystemOld Time RelijunThe Make-UP, oltre che ovviamente tutti gli album dei BeaHappening.

Studio !K7

Fondata nel 1996 a Berlino, la !K7 è diventata celebre per diversi motivi, ma soprattutto per aver lanciato una delle compilation mixate tuttora più celebri: stiamo parlando delle serie DJ-Kicks. Ma la !K7 è anche famosa per essere stata una delle etichette fondamentali alla nascita e all’apogeo del movimento trip hop e downtempo/lounge. Chi non ricorda gli austriaci Kruder & Dorfmeister, oltre che i loro diversi alias (Tosca Peace Orchestra)? Gli artisti elettronici – dai generi citati all’electro pop e la house – che hanno almeno pubblicato su etichetta !K7 non si contano: Herbert,  Dani Siciliano, Nicolette, The Herbaliser, Milosh, Ursula Rucker, Shantel, Boozoo Bajou, Ian Simmonds, Swayzak, solo per citarne alcuni.

Keysound Recordings

Fondata nel 2005 a Londra da Dan Frampton (alias Dusk) e Martin Clark (alias Blackdown), l’etichetta è perlopiù legata ai movimenti dubstep, grime e garage. Tra gli artisti pubblicati, oltre ai progetti dei due fondatori, ricordiamo Burial, Logos, Mumdance, oltre all’ottimo collettivo LHF.

Kill Rock Stars

Fondata nel 1991 a Olympia (Washington) da Slim Moon e avente sede anche a Portland (Oregon), l’etichetta è attiva nell’ambito dell’indie rock e del punk rock. Lista non esaustiva di artisti in catalogo: Xiu Xiu, Deerhoof, The Decemberist, Gossip, Marnie Stern. Si ricorda anche il terzo album degli Sleater-Kinney oltre ad alcune ottime ristampe, tra cui quella delle Kleenex/LiLiPUT e dei Delta 5.

Kompakt

Fondata a Colonia (Germania) nel 1998 dal produttore Michael Mayer e i musicisti Jürgen Paape e Wolfgang Voigt. La Kompakt non è solo una casa discografica, ma anche uno studio di registrazione e un negozio di dischi. Nel tempo si è formata una vera e propria estetica Kompakt, fatta di una techno house stilosa, spesso caratterizzata da elementi deep e pop. Le compilation Total sonoormai famossime e sono spesso attese con ansia dai cultori dell’etichetta. Gli artisti in catalogo sono numerosissimi, molti tedeschi ma anche internazionali. Ricordiamo tra gli altri Matias Aguayo, Gui Boratto, Kölsch, The Field, GusGus, DJ Koze, The Orb, John Tejada, Wolfgang Voigt.

Kranky

Fondata nel 1993 a Chicago da Bruce Adams e Joel Leoschke. Curiosamente la prima e l’ultima (al momento in cui si scrive) pubblicazione danno un’idea dell’orizzonte sonoro dell’etichetta. Si tratta del seminale album di debutto dei Labradford (Prazision LP) e dell’ultimo album di Loscil (Monuments Builders). Il primo incarna una delle evoluzioni più stimolanti che seguì il movimento post-rock, il secondo una delle realtà più interessanti in ambito sperimentale/ambient. Tra queste due uscite tante altre band, dall’(experimental) (post)rock e folk (Atlas Sound/Deerhunter, Low, Grouper, Godspeed You Black Emperor!, Disappears), alla musica ambient/drone (Steve Hauschildt, Tim Hecker, Pan American).

Leaf

Fondata nel 1994 da Tom Morley, il quale lavorava precedentemente all’ufficio stampa della sede londinese della 4AD. L’etichetta inglese ha iniziato e continua a produrre prevalentemente artisti in ambito elettronico. Tra le pubblicazioni degne di nota ricordiamo i lavori di Susumu YokotaMurcofColleen (ambient/elettronica sperimentale), Psapp (electronica, electro-pop), gli incatalogabili Wildbirds & Peacedrums e i sorprendenti 310 (elettronica/post-rock).

Lex

Fondata nel 2001 da Tom Brown e nata inizialmente come sorta di sottoetichetta della Warp dedicata alle pubblicazioni di 12’’ in ambito hip- hop, la Lex si è affermata come etichetta certo poco prolifica ma avente al suo attivo una serie di interessanti pubblicazioni, come ad esempio tutti i progetti di Danger Mouse (tra gli altriGnarls Barkley e Danger Mouse & Sparklehorse), MF DOOMPrefuse 73Subtle.

L.I.E.S.

Acronimo di Long Island Electric Systems. Fondata nel 2010 da Ron Morelli, la giovane label ha sede a Brooklyn e Parigi. Tra le produzioni soprattutto 12’’ ed EP in ambito elettronico sperimentale, DYI e post-industrial.

Luaka Bop

Fondata a New York nel 1988 da David Byrne, l’intenzione dell’etichetta era di offrire una propria visione della world music, ovvero di dare visibilità ad artisti più o meno sconosciuti o da riscoprire, oltre che pubblicare i progetti post-Talking Head dello stesso David Byrne. In (quasi) ogni caso non si tratta di musica tradizionale in senso stretto, bensì di artisti che, pur inserendosi in tradizioni musicali “locali”, spiccano per originalità e per l’influenza che hanno esercitato anche a livello internazionale. È il caso del brasiliano Tom Zé, esponente di punta del movimento Tropicália, oppure degli Os Mutantes, band brasiliana di rock psichedelico. Tra gli altri artisti in catalogo ricordiamo anche la cantante peruviana Susana Baca, l’angolano Waldemar Bastos, l’improbabile disco band venezuelana Los Amigos Invisibles, oltre alle (ri)scoperte del nigeriano William Oneyeabor (rock-funk), dell’americano Shuggie Otis. Tra gli altri decisamente meno “world” ricordiamo anche Jim White (country rock folk), Doug Hream Blunt (funk rock soul), o più recentemente i Floating Points (electrojazz cinematico).

Mannequin Records

Fondata nel 2008 dal romano Alessandro Adriani, l’etichetta ha ormai sede a Berlino. La storia della label nasce dalla volontà di riportare alla luce rarità e curiosità provenienti dall’Italia degli anni ‘80. È così che nasce Danza Meccanica, compilation contenente pezzi di gruppi italiani underground in ambito synth wave. Progressivamente la label inizia ad alternare ristampe e nuove pubblicazioni tra dark pop, minimal wave, post punk, EBM e Industrial, sia di artisti italiani che internazionali. Tra le ristampe ricordiamo ad esempio quelle degli italiani Mosumeci (Industrial; EBM), dei Plath (industrial) e dei Move (new wave), oltre all’antologia deiBurbonese Qualk (darkwave, industrial). Tra le nuove pubblicazioni ricordiamo quelle dei serbi Sixth June (dark pop),del belgaMaoupa Mazzocchetti (darkwave, EBM, DYI), o ancora degli italiani Soviet Soviet (post-punk).

Marina Records

Fondata nel 1993, l’etichetta tedesca ha sede ad Amburgo. Specializzata prevalentemente in indie pop (The Aluminium Group) ma con pubblicazioni anche in ambito acid jazz (Gazelle), lounge (Peter Thomas) e pop new wave (Josef K).

Miasmah

Fondata a Oslo nel 2006 dal musicista elettronico Erik Knive Skodvin, l’etichetta è la continuazione della Miasmah Music, inizialmente nata come sito di vendita di musica su formato mp3. In cataologo vari nomi appartenenenti alla scena sperimentale. Tra gli altri ricordiamo il belga Kreng e il nostro Andrea Belfi.

Minimal Wave

Fondata a New York nel 2005 da Veronica Vasicka, l’etichetta nasce al fine di promuovere artisti in ambito synth wave. L’ascolto delle compilation Minimal Wave Tapes permettono di farsi un’idea abbastanza precisa dell’estetica della label.

Modern Love

Fondata a Manchester nel 2002 dallo staff del negozio di dischi Pelicannneck, trasformatosi dal 2007 nel celebre sito di vendita online Boomkat. Tra i lavori ormai classici dell’etichetta ricordiamo quelli di Andy Stott Demdike Stare. Tra le uscite recenti anche l’ottimo G.H. e quella del francese Low Jack.

MonotypeRec.

Fondata a Varsavia nel 2005 dal musicista sperimentale Jakub Mikołajczyk, l’etichetta produce artisti internazionali operanti in ambito sperimentale, noise, industrial. Tra gli artisti nostrani su eitchetta Monotype ricordiamo Luca Sigurtà Giuseppe Ielasi.

Montagne Sacrée Records

Fondata nel 2015 a Parigi, la giovane ma dinamica etichetta produce band francesi in ambito garage, post-punk, synth, garage.

Mord

Fondata a Rotterdam nel 2013 dal dj e produttore Bas Mooy, l’etichetta produce prevalentemente artisti in ambito techno. Tra gli artisti su label Mord, ricordiamo AnsomeRADIALOscar Mulero e l’italiano D. Carbone.

Morr Music

Fondata a Berlino nel 1999 da Thomas Morr, l’estetica della label si fonda in parte sull’electronica, sull’IDM (a volte contaminata col jazz), sull’electropop e sull’electrorock. Numerosi gli artisti, molti dei quali tedeschi, che hanno contribuito a forgiare il sound di quest’etichetta, oggi certo meno importante che all’inizio degli anni 2000, ma che può vantare un catalogo contenente una quantità notevole di artisti rilevanti. L’austriaco (Vienna) B. Fleischmann (IDM, downtempo, ambient), i tedeschi (Monaco) Lali Puna (electropop), i tedeschi (Weilheim) Tied & Tickled Trio (IDM/Jazz), il tedesco (Brema) F.S. Blumm, il quale vanta numerosissime collaborazioni in ambito rock sperimentale, contemporanea e neo classical, i sempre tedeschi (Berlino) Tarwater (Electropop, sperimentale), il duo inglese ISAN (IDM, ambient, downtempo). Più recentemente ricordiamo anche i lavori del duo americano-berlinese Fenster (pop).

Mute

Fondata a Londra nel 1978 dal produttore Daniel Miller (alias The Normal), la famosa label è rimasta indipendente finché non venne acquisita dalla EMI nel 2002, e nel 2012 a sua assorbita nel gruppo BMG Rights Management. Diventata celebre per aver prodotto numerosi artisti post-punk, EBM e industrial (Einstürzende NeubautenThrobbing Gristle, Deutsch-Amerikanische Freundschaft – DAF –Cabaret VoltaireNitzer Ebb tra gli altri), l’etichetta inizia ad affermarsi con la produzione dei primi lavori dei Depeche Mode. Tra gli altri gruppi storici ricordiamo gli Yazoo (synthpop, new wave), gli Erasure, nonché Nick Cave, il quale assieme ai The Bad Seeds ha appunto firmato con Mute i suoi primi album (e la stragrande maggioranza dei suoi album successivi), Mark StewartLaibachSonic YouthWireDiamanda GalasBarry AdamsonInspiral CarpetMoby. Tra gli artisti prodotti più recentemente, ricordiamo i Liars, gli SwansThe Knife, Arca, ApparatYann Tiersen e tanti altri. Numerose anche le ristampe importanti, tra cui quelle della discografia dei CAN, dei New La Mute si avvale di sottoetichette, tra cui la NovaMute, la quale si occupa esclusivamente di elettronica (v. i lavori di Plastikman).

Music From Memory

Fondata ad Amsterdam nel 2013, l’etichetta, pur recente, ha già pubblicato una serie di ristampe, prevalentemente su vinile, più che interessanti. Operante in ambito elettronico ambient/sperimentale, la label contribuisce alla (ri)scoperta di lavori essenziali: la fantastica raccolta Talk To The Sea di Gigi Masin (degna di nota anche la sua collaborazione con John Nash e Marco Sterk, alias Gaussian Curve), nonché l’interessante approccio DYI di Michal Turtle e una sorprendente antologia di Roberto Musci. Attenzione particolare è prestata al packaging e all’artwork delle pubblicazioni di questa label promettente.

Ninja Tune

Fondata a Londra nel 1990 dal duo elettronico Coldcut, la label ha in realtà bisogno di poche presentazioni… senonché siamo qui per questo. Quasi contemporanea dell’ormai defunta Mo’ Wax, fondata due anni dopo, l’etichetta nasce con l’avvento del movimento trip-hop, “genere” nel quale (come succede spesso per tutti i generi derivati da altri generi o nati come fusione tra generi) sono stati catalogati col tempo artisti anche parecchio diversi tra di loro. Insomma, la Ninja Tune incarna il sound trip-hop degli inizi. Ad esserne la prova DJ Food, gli stessi ColdcutUp, Bustle and OutThe HerbaliserFunki Porcini, ecc. per non parlare delle indispensabili compilation Funkjazztical Tricknology. Con l’arrivo del drum ‘n’ bass, un altro artista di rilievo firma con l’etichetta: si tratta di Amon Tobin. Già alla fine degli anni ‘90, la maggior parte degli artisti “storici” della label (a parte Amon Tobin che con Supermodified realizzerà nel 2000 l’ennesimo “colpo grosso”) avranno ormai poco da dire. La band Cinematic Orchestra contribuirà con una miscela non originalissima ma piacevole di elettronica, jazz e downtempo dal gusto appunto cinematico, a ridare un po’ di cera all’etichetta e la compilation Xen Cuts che celebra i 10 anni della label sarà ancora una volta all’altezza. Tra gli altri artisti degni di nota ricordiamo BonoboFlanger, Jaga Jazzist, Wagon Christ (alias  Luke Vibert) HomelifeFink, Skalpel The Bug, King Midas Sound, Illum Sphere, Romare. Numerose anche le sottoetichette, tra cui ricordiamo la Werkdics.

No Emb Blanc

Fondata a Berlino nel 2009 e avente sede anche a Doncaster in Inghilterra, l’etichetta è affiliata alla Genetic Music (v. sopra). Laddove quest’ultima si concentra soprattutto sulle ristampe di gruppi anni ‘80, la NEB è prevalentemente orientata verso la scoperta di nuove band, sempre in ambito minimal wave, cold synth e affini.

NØ FØRMAT!

Fondata nel 2004 da Laurent Bizot, l’etichetta parigina è nata con l’intento di produrre progetti musicali di vario genere, dalla contemporanea alla musica tradizionale/world e pop. Diversi album in catalogo celebrano collaborazioni più o meno eclettiche: il famoso suonatore di kora maliano Ballaké Sissoko e violoncellista francese Vincent Segal, le collaborazioni di quest’ultimo con Pier Faccini o più recentemente il pianista giapponese Koki Nakano, senza dimenticare il progetto solista di Gonzales o l’ultimo album di Chocolate Genius. L’originale grafica degli album è curata da Jérôme Witz.

Nonplace

Fondata a Berlino nel 2000 dal musicista e produttore Burnt Friedman. In catalogo una seria di progetti pubblicati sotto il nome di FlangerRoot70, The Embassadors o semplicemente come (Burnt) Friedman & … Ormai celebri le collaborazioni con l’ex batterista dei Can Jaki Liebezeit. Nell’estetica dell’etichetta forte è l’accento electro-jazz, spesso condito con ritmiche kraute.

Northern Electronics

Giovane e affascinante etichetta svedese, venne fondata a Stoccolma nel 2013 da Abdulla Rashim. Come lo stesso ha raccontato durante un’intervista, una passione comune – e quel caso non si trattò di musica – permise l’incontro con Jonas Rönnberg (alias Varg) e Acronym, i quali dalla nascita della label ne costituiscono il nucleo. in poco tempo, con la sua estetica dark, ambient e un approccio direi più “atmosferico” ed intelligente che che “tettonico”, l’etichetta ha saputo ritagliarsi un proprio spazio all’interno della nebulosa techno. In catalogo ricordiamo almeno anche gli ottimi D.Å.R.F.D.H.S.

Now-Again

Lanciata a Los Angeles nel 2002 come sussidiaria della Stones Throw Records (v. di seguito), il catalogo offre un’ampia scelta di artisti degli anni ‘60 -‘70 in ambito soul, funk e afrojazz oltre a nuove pubblicazioni. Degni di nota tra gli altri artisti (tralasciando Beyoncé che forse non ha bisogno di presentazioni), The Heliocentrics Hector & The Malcouns.

Numero Group

Fondata nel 2003 a Chicago, l’etichetta si occupa esclusivamente di ristampare materiale fuori catalogo appartenente a vari generi musicali (soul/R&B, funk, rock, ecc.). L’intento è quello di dare visibilità a pubblicazioni degne di nota nonostante lo scarso successo commerciale al momento dell’uscita. La Numero Group ha anche dato luce a numerose sotto-etichette, ognuna delle quali dedicata ad un particolare genere (tra cui AsteriskEccentric SoulCult CargoGood God!Local Customs).

Ocora Radio France

Conosciuta in origine come SORAFOM (“Société de radiodiffusion de la France d’outre-mer”), venne fondata nel 1955 da Pierre Schaeffer, ingegnere presso la RTF (Radiodiffusion-télévision française) e considerato come il padre della musica concreta e della musica elettroacustica. La SORAFOM nasce dalla necessità di addestrare tecnici radio locali in periodo ancora coloniale e di preservare e promuovere la cultura musicale africana.

A partire dal 1962 la SORAFOM viene ribattezzata “Office de Coopération Radiophonique” (OCORA). Nel 1975 entra a far parte del gruppo Radio France.

Con oltre 600 pubblicazioni, l’etichetta copre oggi una quantità straordinaria di musiche tradizionali provenienti da tutto il mondo, soddisfacendo sia un interesse musicale ma anche etnologico. Le pubblicazioni sono realizzate con l’ausilio di etnomusicologi e spesso in collaborazione con diverse radio europee.

Ocora è anche una webradio: https://www.francemusique.fr/webradio-musiques-du-monde-ocora

Opal Tapes

Fondata nel 2012 da Stephen Bishop (alias Basic House) e avente sede a Teesside nel Regno Unito, l’etichetta opera essenzialmente in ambito elettronico (Dark, Ambient, Abstract, Deep House, Techno). Tra gli artisti ricordiamo tra gli altri, oltre al moniker del fondatore dell’etichetta, il nostrano Nino Pedone (alias Shapednoise), gli svedesi D.Å.R.F.D.H.S. e l’americano Huerco S.

Optimo Music

Fondata nel 2009 a Glasgow da DJ Twich, il quale fu tra l’altro co-fondatore e resident dj dell’omonimo locale scozzese (Optimo, nome tratto dal titolo del celebre singolo dei Liquid Liquid). La label produce artisti appartenenti a vari generi, dal post-punk al disco-punk, passando per il synth-pop e la disco. A quest’ultima si dedica particolarmente la sorellina della Optimo Music: la Optimo Trax.

Optimo Trax

Si tratta appunto di una sotto-etichetta della Optimo Music creata appositamente per pubblicare musica più prettamente “dancefloor-oriented”. In catalogo si ritrovano sia nuove pubblicazioni che ristampe di classici del genere.

Ostgut Ton

Etichetta legata al celebre tempio della musica techno underground, il berlinese Berghain/Panorama Bar. Fondata nel 2005 e diretta da Jenus Baumecker-Kahmke, la casa discografica produce prevalentemente i lavori dei protagonisti delle notti berlinesi: tra i principali ricordiamo André Galluzzi, Marcel Dettmann, Cassy, Ben Klock, Marcel Fengler, Tobias, Steffi.

PAN

Fondata nel 2008 a Berlino da Bill Kouligas, l’etichetta vanta numerose pubblicazioni interessanti. La PAN si presenta come una delle rappresentanti attualmente più autorevoli dell’avanguardia elettronica (techno sperimentale : Lee Gamble, Helm, Rashad Becker, Objekt, Yves Tumor, Valerio Tricoli, tutti artisti che hanno recentemente ottenuto consensi sia da parte della critica che dei cultori del genere “sperimentale”.

Perc Trax

Fondata a Londra nel 2004 da Ali Wells, più conosciuto come Perc, l’etichetta produce artisti in ambito techno e elettronica sperimentale, tra cui i lavori dello stesso Perc.

PIAS

Fondata in Belgio nel 1983 (l’acronimo significa “Play It Again Sam”), l’etichetta produce e distribuisce gruppi e artisti internazionali in ambito rock ma non solo. La lista è lunga: dai primi lavori dei Front 242, ai Mogwai, ai Sigur Rós, passando per i dEUSJoan As PolicewomanGhostpoet Soulwax, per citarne solo alcuni.

Planet Mu

Fondata in Inghilterra nel 1995 da Mike Paradinas (alias µ-Ziq). Nata come sussidiaria della Virgin Records, inizialmente il contratto prevede che Paradinas possa utilizzare la label esclusivamente per produrre i propri lavori. Quando nel 1998 Virgin constata l’insuccesso dell’operazione, Paradinas decide di continuare l’avventura da solo. E sarà proprio affrancandosi dal “giogo” della Virgin che l’etichetta comincia ad ospitare altri artisti. Dal debutto di Jega ad oggi il catalogo si è arricchito di centinaia di titoli, che navigano soprattutto in territori IDM e breakcore, allargandosi progressivamente anche a jungle e dubstep. Nel 2011 l’etichetta inizia un’operazione di riedizione dei mitici album di µ-Ziq. Nel 2015 l’anniversario dei 20 anni di esistenza della label viene celebrato con la pubblicazione di un triplo CD intitolato µ20. La lista degli artisti che vi si ritrovano è lunga: solo per citarne alcuni KuedoEkoplekz, Traxman, Ital Tek, FaltyDL, Venetian Snares, John T. Gast, Machinedrum, Luke Vibert, Vex’d, oltre ovviamente ai già menzionati µ-Ziq e Jega.

Posh Isolation

Fondata a Copenaghen nel 2009, l’etichetta è attualmente una delle realtà più interessanti e movimentate della nuova scena industrial, industrial techno, power electronics, noise, drone e “sperimentale” in senso largo. Oltre all’artista di casa Puce Mary, la label danese ospita numerosi altri artisti danesi: Croatian Amor – progetto di Loke Rahbek, co-fondatore dell’etichetta, Damien Dubrovnik, alias Christian Stadsgaard, l’altra metà della Posh Isolation, Lust for YouthIceage,

RēR Megacorp

La Recommended Records è stata fondata a Londra nel 1978 da Chris Cutler, batterista del gruppo Henry Cow, creatore del cosiddetto movimento Rock in Opposition (RIO). Cutler crea la label Ré per i propri progetti, oltre ad un distributore, la Recommended Distribution. Nel 1979, alla dissoluzione del fugace movimento RIO, l’etichetta continua pubblicando altri artisti indipendenti di talento, con l’intenti tutt’altro che commerciali.

Nel 1987, la Ré e la Recommended si fondono per formare la RēR, mentre la Recommended Distribution si trasforma in cooperativa. Nel 1989, nasce la RēR Megacop.

Tra gli artisti in catalogo – tra s ristampe e ristampe – ricordiamo tra gli altri Steve Moore, Peter Blegvad, Faust, Roberto Musci e Giovanni Venosta, Thinking Plague, AMM, Cassiber, Jon Rose, John Oswald, Fred Frith, The Necks, This Heat.

R&S Records

Fondata a Ghent (Belgio) nel 1984 da Renaat Vandepapeliere e Sabine Maes, l’etichetta venne creata con l’intento di distanziarsi dalla scena musicale belga dominante. In particolare fu il movimento new beat ad ispirare Vandepapeliere, all’epoca anche DJ.

Tra i numerosi “storici” artisti che hanno pubblicato lavori su R&S ricordiamo tra gli altri JaydeeCapricornAphex TwinBiosphereC.J. BollandModel 500/Juan AtkinsSilent PhaseJohn Beltran, System 7, Dave Angel, Ken Ishii.

La label, che è stata anche chiusa per un certo tempo per volontà dello stesso Vandepapeliere, ormai annoiato dal mondo della musica elettronica dance, è stata rilanciata dalla filiale londinese con un altro gruppo di artisti, tra cui James Blake, Lone, Alex Smoke, Lakker, Moiré, Nicolas Jaar.

Real World

Fondata a Londra nel 1989 da Peter Gabriel, l’etichetta è nata con l’intento di diffondere la cosiddetta world music. Distribuita fino al 2007 dalla Virgin, è attualmente distribuita dalla Rykodisc. Anche se molti dei titoli in catalogo possono essere considerati di scarso interesse, la Real World ha se non altro il merito di aver fatto conoscere al “grande pubblico” artisti di grande caratura come Nusrat Fateh Ali Khan.

Repitch recordings

Fondata a Berlino nel 2011, la Repitch Recordings è una creatura tutta italiana. Dietro alla label ci sono infatti Pasquale Ascione (alias Ascion), Davide Carbone (alias D. Carbone) e Nino Pedone (Shapednoise). Le pubblicazioni della label ne riassumono l’estetica: l’urgenza e la fisicità di una techno intelligente e senza concessioni, Una manciata di uscite sono bastate a definirne il sound e a farne una delle etichette più influenti nel genere.

Rykodisc

Premessa: se dovessimo rispettare strettamente la regola enunciata nell’introduzione, questa etichetta non dovrebbe neanche apparire nel presente elenco, in quanto facente parte del gruppo Warner, di una major quindi. Ritengo tuttavia interessante segnalare un’etichetta il cui ricco catalogo – oltre 2000 titoli – può difficilmente essere ignorato.

Nel 1983, quando l’etichetta venne fondata, inizialmente come label indipendente, l’intento era quello di pubblicare esclusivamente su CD. In giapponese “Ryko” significa infatti più o meno “suono da un lampo o una luce”. Solo più tardi l’etichetta comincia a pubblicare versioni su vinile e cassetta.

Come riconoscere immediatamente un album Ryko nella propria collezione di CD? Se la custodia trasparente è color verde pallido si può essere quasi sicuri che si tratti di uno di quelli.

Tra le ristampe, numerosi album di artisti rock di rilievo, tra cui Elvis Costello, David Bowie, Yoko Ono, Frank Zappa, Nick Drake, Galaxie 500Mission of Burma. Tra le pubblicazioni nuove, ricordiamo i Morphine (ebbene sì, lo ammetto, i Morphine sono la ragione principale che mi ha spinto ad includere la Ryko nell’elenco, in quanto si tratta di uno dei gruppi che ho più amato).

L’etichetta rimarrà indipendente fino al 2006, quando viene acquisita dalla Warner Music Group. Dal 2009 l’etichetta entra a far parte della Alternative Distribution Alliance.

Rough Trade

L’avventura Rough Trade comincia con l’omonimo negozio –  specializzato essenzialmente in garage rock e reggae – aperto da Geoff Travis nel 1976 in Kensington Park Road nell’ovest londinese. La Rough Trade diventa anche etichetta discografica a partire dal 1978. Già dagli inizi, in collaborazione con altri negozi di musica britannici indipendenti, Rough Trade organizza la rete di distribuzione “The Cartel”.

Il primo disco pubblicato su etichetta Rough Trade è il primo singolo della band punk francese Métal Urbain mentre  il primo vero successo dell’etichetta saràl’album Inflammable Material degli Stiff Little Fingers.

Da allora le pubblicazioni di numerosi tra i maggiori gruppi punk, post-punk e industrial si susseguono: tra gli altri ricordiamo Swell Maps, Cabaret Voltaire, Kleenex, Pere Ubu, The Pop Group The Flying Lizard, The Fall, The Slits, This Heat, Television Personalities, Wire, The Red Crayola, Throbbing Gristle.

Nel 1991 l’etichetta fallisce. Verrà rifondata dallo stesso Travis nel 2000. Alcuni gruppi contribuiscono alla rinascita della label, tra cui The Strokes, The Libertines, Babyshambles, Belle and Sebastian e Antony and the Johnsons.

Dopo un breve periodo durante il quale la Rough Trade entra a far parte della BMG, l’etichetta torna ad essere indipendente nel 2007 (fa tuttora parte della Beggars Group, rete di etichette indipendenti).

Rune Grammofon

Etichetta norvegese fondata nel 1998 da Rune Kristoffersen. Nel 2000, l’accordo di distribuzione concluso con la ECM contribuisce ad allargarne la reputazione. Dedicata esclusivamente alla musica jazz sperimentale, contaminata e “trasversale” oltre all’improvvisazione. Tra i numerosi artisti prodotti, gran parte dei quali sono appunto norvegesi, ricordiamo tra gli altri Supersilent, Alog, Food e l’ottima band Fire!, senza dimenticare alcuni titoli dei Motorpsycho e più recentemente artisti più “pop” come Jenny Hval Susanna.

Rush Hour

Rush Hour è innanzitutto un negozio di dischi fondato nel 1997 ad Amsterdam. A partire dal 1999 ha iniziato ad imporsi inoltre come uno dei più importanti distributori di musica elettronica. In quanto etichetta la RH ha in catalogo quasi 400 titoli, molti dei quali sono dei 12’’ destinati al dancefloor, ma non solo.

Tra le operazioni degne di nota della label ricordiamo anche delle ristampe dei classici della house, come Virgo, Elbee Bad Jesse Saunders.

RVNG Intl.

Fondata a Brooklyn, New York, nel 2004 da Matt Werth, l’etichetta è attiva in ambito prevalentemente elettronico-sperimentale. Per approfondire il concetto: si va da artisti che ammiccano, a modo loro, al dancefloor (Blondes, Holly Herndon), a certa avanguardia electro(dream)pop (Julia Holter), passando attraverso il minimalismo ambient (Bing & Ruth, Visible Cloaks oppure l’ottimo ritorno di Suzanne Ciani in coppia con Kaitlyn Aurelia Smith), l’elettronica world (Mikael Seifu) o addirittura al doom metal (The Body). Interessanti poi anche le operazioni di ristampa: ricordiamo tra le altre quelle di Craig Leon e di Harald Grosskopf. Insomma, senza dubbio una delle etichette più interessanti del decennio.

Sacred Bones

 

Ancora un’etichetta newyorchese, ancora un’etichetta tanto giovante quanto influente. Una delle più significative degli ultimi dieci anni (cioè più o meno dalla sua creazione nel 2007), se si deve credere a quanto affermato dalla rivista The Wire. Il catalogo si apre con il primo EP dei Blank Dogs, e già si comincia ad intuire l’estetica della label. Siamo in ambito (post) punk, un punk malato, sbilenco e decisamente dark. L’intuizione è confermata con il primo lavoro di Zola Jesus, il quale aggiunge un ulteriore tassello, quello industrial/new wave e decisamente goth. Con Gary War il punk si tinge di hypnagogic. Con i Moon Duo è l’elemento psych-kraut-horror-dance che prende il sopravvento. Con gli ottimi Cult of Youth si entra in territori non solo (folk)punk ma anche industrial-noise. Gli altri artisti degni di nota sono numerosi. Citiamo almeno gli Psychic Ills, The Men, i VårPharmakonJenny HvalBlanck Mass e gli Uniform…Si può essere d’accordo con l’affermazione del magazine inglese.

Saddle Creek

Fondata a Omaha, Nebraska (USA) nel 1993 da Mike Mogis and Justin Oberst, l’etichetta prende il nome dall’omonima strada della cittadina americana. Nasce con l’intento di pubblicare i lavori di artisti provenienti dalla scena locale, tra cui quelli dei Bright Eyes. Tra gli altri artisti, Lullaby For The Working ClassThe FaintAzure Ray, Two Gallants.

Sähkö Recordings

Termine che in finlandese significa “elettricità”, la Sähkö fu fondata a Helsinki nel 1993 dal designer e architetto Tommi Grönlund e dal musicista Mika Vainio. In catalogo numerosi lavori di quest’ultimo (usciti sotto gli pseudonimi  Ø oPanasonic o a nome suo), oltre che quelli di altri artisti quali Jimi Tenor, altro finlandese. Più recentemente ricordiamo anche il notevole album di Madteo, produttore italiano da lungo tempo ormai residente newyorchese.

Die Schachtel

Fondata a Milano nel 2003 da Bruno Stucchi e Fabio Carboni, l’etichetta ha da sempre svolto un ruolo rilevante nella (ri)scoperta delle avanguardie musicali italiane, sia i lavori di artisti che furono attivi nell’ambito della col senno del poi cosiddetta early electronics, sia di compositori di musica contemporanea e sperimentale. Pietro GrossiLuciano Cilio, il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza (al quale partecipò persino Ennio Morricone), Teresa RampazziLino Capra Vaccina… tutti nomi che hanno spesso e volentieri ricevuto scarsa attenzione all’epoca delle loro uscite discografiche e di cui di Schachtel ha contribuito a ridare notorietà. Il tutto con un’attenzione particolare alla grafica e al packaging (numerose infatti le edizioni limitate). Accanto alla riscoperta di artisti non più attivi, l’etichetta produce artisti attuali, tra cui Bachi Da Pietra, Nicola Ratti, Andrea Belfi, Stefano Pilia, Giovanni Di Domenico (si veda il bellissimo disco in coppia con Jim O’Rourke). Non aspettate che un’altra etichetta li riscopra fra vent’anni. Il presente dell’avanguardia italiana si trova qui e adesso!

Schema

Fondata a Milano nel 1997 da Luciano Cantone e Davide Rosa, la Schema Records è una sottoetichetta della Ishtar (non citata altrove nel presente elenco). La label è specializzata soprattutto in ambito jazz, latin-jazz e (retro)lounge. Tra gli artisti in cataologo si ricordano tra gli altri Nicola Conte, Mario Biondi, Alessandro Magnanini, The Dining Room (alias Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti). Degne di note anche le recenti ristampe dei lavori di Piero Umiliani e del disco d’esordio del seminale Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza.

Secretly Canadian

Fondata nel 1996 da Chris e Ben Swanson, Eric Weddle e Jonathan Cargill, l’etichetta statunitense ha sede a Bloomington (Indiana) e possiede uffici in diverse altre città (Brooklyn, Londra, Austin, Los Angeles e Parigi). Le prime pubblicazioni dell’etichetta furono un 45 giri di Songs: Ohia (alias Jason Andrew Molina) e la riedizione di un album di June Panic. Uno dei fondatori della label, Eric Weddle lascia l’etichetta qualche tempo dopo la fondazione e 1999 Darius Van Arman – fondatore della famosa Jagjaguwar, si unisce al trio rimasto. Il catalogo vanta nomi importanti in ambito ‘indie’. Tra gli artisti, oltre al compianto Songs: Ohia, si ricordano Scout Niblett, Damien JuradoAntony and The JohnsonsJens LekmanJason Molina, Richard Swift, Here We Go Magic, The War On Drugs.

Software Recording

Da qualche parte sul sito della label newyorchese si può leggere 2011 – ∞. Una dichiarazione d’intenti di Daniel Lopatin (alias Oneothrix Point Never)? Quello che possiamo dire per il momento è che in pochi anni il catalogo della Software si è arricchito, oltre che dei notevoli lavori di Lopatin, anche di altri artisti in ambito elettronico (prevalentemente ambient drone / elettronica sperimentale), tra cui Tim HeckerHuerco S., Sculpture o i canadesi Autre Ne Veut(questi ultimi situati invece in territori synth-pop).

Soma Records

Fondata a Glasgow nel 1991 da Dave Clarke e il duo Slam, la Soma Quality Recordings è una nota etichetta elettronica underground, specializzata prevalentemente in techno, tech-house e house. Non molti forse ricordano che il disco di esordio dei Daft Punk (Homework) venne pubblicato proprio per la Soma. Nel 2011, in occasione del 25° anniversario della label, uscì una compilation nella quale venne inserita undemo inedito del pezzo “Drive”, il quale risale agli esordi degli esordi del duo francese. Aneddoti a parte, tra i numerosi artisti presenti sull’etichetta si ricordano Alex Smoke,  DeepChordSilicon Soul, Black Dog, Slam, Vector Lovers o ancora l’italiano Roberto Clementi.

Sonic Cathedral

Dietro questa etichetta londinese, nata nel 2006 come estensione dell’omonimo club, tempio della musica shoegaze, si cela Nathaniel Cramp, tra le altre cose giornalista musicale (NME, The Guardian). Le band pubblicate, se non tutte appartenenti al genere in senso stretto, quasi tutte ne interpretano lo spirito: ricordiamo The Early Years, School of Seven Bells, JapancakesSad Day for PuppetsYeti LaneSpectres, Disappears, XAM Duo.

Soul Jazz Records

Se esiste un’etichetta che ha contribuito alla diffusione della musica, per lo più attraverso compilation che tracciano un percorso culturale, mettendo insieme pezzi appartenenti ad una scena (una città, un genere, un’attitudine un periodo), ebbene quell’etichetta è appunto la Soul Jazz Records.

Dal 1992 ad oggi, la label londinese fondata da Stuart Baker ha sfornato ben quasi settecento titoli. Inizialmente incentrata sulla musica essenzialmente nera (jazz, funk, soul, dub), l’etichetta ha allargato progressivamente gli ambiti musicali (post-punk, no wave, electronica).

Alcuni titoli delle compilation riassumono a perfezione lo spirito e gli intenti dell’etichetta, oltre che l’originalità dell’approccio: London Jazz Classics, Universal Sounds of America, Nu Yorica! Culture Clash In New York City: Experiments In Latin Music 1970-77 (serie dedicata alla musica latina “alternativa”, New Orleans Funk (New Orleans: The Original Sound Of Funk 1960-75), Philadelphia Roots, In The Beginning There Was Rhythm, Saturday Night Fish Fry (New Orleans Funk And Soul), la serie “Studio One” dedicata alla musica rocksteady, la serie “New York Noise”, dedicata alla musica no wave e post-punk della scena newyorchese, Nicky Siano’s Legendary ‘The Gallery’ – The Original New York Disco 1973 – 1977, la serie Acid: Can You Jack?, D-I-Y Do It Yourself, Box Of Dub – Dubstep And Future Dub, Brazil 70 – After Tropicalia: New Directions In Brazilian Music In The 1970s, An England Story (From Dancehall To Grime: 25 Years Of The MC In The UK 1983-2008), Deutsche Elektronische Musik (Experimental German Rock And Electronic Musik 1972-83), la serie Punk 45,  Les Punks: The French Connection (The First Wave Of French Punk 1977-80), Venezuela 70 – Cosmic Visions Of A Latin American Earth – Venezuelan Experimental Rock In The 1970’s, Nigeria Freedom Sounds! (Popular Music & The Birth Of Independent Nigeria 1960-63).

Staalplaat

La Staalplaat è un’etichetta discografica olando-tedesca con sede ad Amsterdam e a Berlino. Fondata nel 1982 da Geert-Jan Hobijn come piattaforma per musica nuova e sperimentale, la label pubblica prevalentemente musica industriale e noise. L’etichetta, che è nel contempo anche una e-zine, un programma radiofonico, un negozio (a Neukölln) e una società di distribuzione discografica, comprende numerose sottoetichette: Container, ERS, God Factory, Hond In De Goot, Microwave Recordings, Mort Aux Vaches e Open Circuit.

La Staalplaat iniziò a farsi conoscere negli anni 80 grazie ad una serie di eventi organizzati presso il NL Centre, sala da concerti di Amsterdam. I momenti migliori vennero catturati su cassetta, le famose NL-Documentatieserie, riconoscibili dal numero di catalogo ST 00X (ST come  Staaltape).

Tra gli artisti più rilevanti pubblicati per l’etichetta Muslimgauze, Hafler Trio, Zoviet France, Asmus Tietchens, Esplendor Geométrico, Deutsch Nepal, Ryoji Ikeda, Kapotte Muziek, Massimo, Lustmord, 386 DX e Francisco López.

Stolen Recordings

Fondata a Tottenham, Londra nel 2005 dai musicisti Paul Jones e Mérida Sussex e dall’artista Rachael Robb. In collaborazione con la Beggars Music, nel 2009 la Stolen diventa anche casa editrice (la “Stolen Publishing”).

Tra gli artisti pubblicati per l’etichetta ricordiamo tra gli altri Thomas Cohen, Bo Ningen, East India Youth, Pete and The Pirates, e Serafina Steer.

Stones Throw Records

Influente label hip-hop californiana, la Stones Throw Records è stata fondata a Los Angeles nel 1996 dal DJ e produttore Peanut Butter Wolf. Inizialmente, quest’ultimo fondò etichetta per pubblicare l’album realizzato insieme a MC Charles Hicks (Charizma). In seguito, la Stones Throw allarga i propri orizzonti musicali, sempre però restando nell’ambito della musica underground, soprattutto hip-hop ma non solo.

Diverse sono le pubblicazioni importanti. Quelle che contribuirono a rinforzare la fama della label furono senza dubbio “Madvillainy”, album di debutto di Madvillain (collaborazione tra il produttore musicale Madlib e MF DOOM), uscito nel 2004 e “Donuts” di J Dilla.

Tra gli altri artisti presenti in catalogo ricordiamo Aloe Blacc, Dam-Funk, QuasimotoJames PantsGary WilsonThe TurntablistKoushik Washed Out.

Stroboscopic Artefacts

Fondata a Berlino a 2009 da Luca Mortellaro, alias Lucy. Oltre a pubblicare i lavori di Lucy, il catalogo comprende diversi altri artisti nell’ambito della techno sperimentale, della dub techno o dell’ambient. Tra gli altri, ricordiamo gli italiani Donato Dozzy (Donato Scaramuzzi), Chevel (Dario Tronchin), il francese (trapiantato a Berlino) Kangding Ray (David Letellier), o ancora Lakker, Perc Zeitgeber.

Strut

Fondata nel 1999, l’etichetta inglese è specializzata nelle ristampe di album mitici e rarità in ambito prevalentemente funk(jazz), calypso, italo disco, groove e afrobeat. Interessanti anche le compilation post-punk/EBM/industrial curate da Trevor Jackson (“Metal Dance”), come pure “Mutazione”, indispensabile compilation incentrata sul panorama new wave italiano

Nel 2008 la label si associa al gruppo Studio !K7.

Tra gli artisti più noti in catalogo si ricordano i canadesi Souljazz Orchestra, il musicista etiopie Mulatu Astatke e uno dei padri fondatori della musica hip hop Grandmaster Flash.

Sub Pop

È quasi impossibile non essersi imbattuti almeno una volta in questa storica e prolifica etichetta. Fondata nel 1979 ad Olympia (Washington) dal giornalista Bruce Pavitt e avente sede dal 1986 a Seattle. la Sub(terranean) Pop nacque come fanzine. Le prime uscite furono delle compilation su cassetta.

Il vero successo dell’etichetta arriva alla fine degli anni ‘80 e soprattutto durante gli anni ‘90, con l’avvento della musica grunge. In particolare, l’uscita dell’album “Bleach” dei Nirvana fu determinante per il successo dell’etichetta. Oltre a questi ultimi (e prima di questi), i Soundgarden cominciariono a pubblicare i loro primi singoli (in realta solo quelli), come pure i Mudhoney.

Dopo oltre 2600 pubblicazioni, la lista delle band e degli artisti in catalogo è (molto) lunga. Ne ricordiamo alcuni: gli Afghan WhigsThe Walkabouts, gli Screaming Trees, i CodeineMark Lanegan, i Dinosaur Jr., i Beat Happening, le L7, i Sebadoh, gli Stereolab, i Red Red Meat, The Shins, The Postal ServiceIron & Wine, i Fleet Foxes, i LowCocoRosie, i Beach House, gli Shabazz Palaces.

Dal 1995 la label è detenuta al 49% dalla major Warner.

Sublime Frequencies

Fondata a Seattle da Alan Bishop e Hisham Mayet nel 2003, la label ha come obiettivo la (ri)scoperta di immagini e sonorità oscure provenienti prevalentemente dal Sud-est asiatico, l’Africa Settentrionale e Occidentale e il Medio Oriente.

Le pubblicazioni si dividono in field recordings, compilation, collage radiofonici e DVD.

L’etichetta ha contribuito tra l’altro a far conoscere l’artista siriano Omar Souleyman.

Superior Viaduct

Fondata a San Francisco da Steve Viaduct nel 2011, la label è specializzata essenzialmente in ristampe su vinile di materiale appartenente a diversi generi, prevalentemente in ambito punk, post-punk, new wave, avanguardia e musica sperimentale.

Tra le band e artisti ripubblicati ricordiamo i Factrix, gli AvengersCraig Leon, The Urinals, i Devo, i Sensation Fix, i Tuxedomoon, Brigitte FontaineGlenn Branca, gli Electric EelsThe Residents, i Suicide, i DNA, ecc.

Table Of The Elements

Fondata a Milwaukee nel 1993 dal produttore musicale e graphic designer Jeff Hunt. Incentrata soprattutto sulle ristampe ma non solo in ambito sperimentale. Caratteristica dell’etichetta il fatto di utilizzare come numerazione del catalogo gli elementi della tavola periodica in ordine ascendente rispetto al loro peso atomico.

Tra gli artisti in catologo si ricordano tra gli altri John Cale, Tony Conrad, i La Monte YoungDerek Bailey, Rhys ChathamKeiji HainoJim O’Rourke Mats Gustafsson.

Thrill Jockey

Fondata nel 1992 da Bettina Richards, la quale lavorava precedentemente per la A&R, divisione dell’Atlantic Records. Durante i primi tre anni di esistenza, Bettina cerca di conciliare la gestione della label con il suo lavoro presso un negozio di dischi nello Stato del New Jersey. Nel 1995 la Thrill Jockey si trasferisce a Chicago, tuttora sede dell’etichetta.

Le pubblicazioni sono perlopiù album di formazioni punk-rock, post-punk, garage o country rock (tra gli altri Gaunt, Gorilla, Freakwater), math rock (A Minor Forest) o post rock (Tortoise – forse il gruppo più rilevante dell’etichetta, The Sea and Cake, Isotope 217, TransAm). Tra gli altri artisti degni di nota ricordiamo Bobby Conn, i Giant Sand, gli Oval, i Mouse on Mars, il Chicago Underground Duo/Trio/Quartet, i Califone, gli ADULT., gli OOIOO, The Fiery Furnaces, gli Arbouretum, i Pontiak, i White Hills, i Boredoms, i Mountains… con oltre 700 uscite, le pubblicazioni veramente da scartare sono ben poche!

The Trilogy Tapes

Fondata a Londra nel 2008 da Will Bankhead, l’etichetta ha pubblicato esclusivamente su cassetta fino al 2011, data dalla quale la TTT inizia a pubblicare anche su vinile, soprattutto 12’’.

Prevalentemente specializzata in leftfield techno e house, l’etichetta ha in catalogo anche titoli sperimentali e noise. Tra gli artisti pubblicati ricordiamo Rezzett, Theo ParrishMadteo, Bass Clef, Beatrice Dillon, Low JackHelm Accident du travail.

Token

Label techno fondata a Gent (Belgio) nel 2007 da Kr!z.

Tra gli artisti in catalogo ricordiamo tra gli altri il parigino Antigone, gli spagnoli Tadeo e Oscar Mulerogli inglesi Ø [Phase]Surgeon Inigo Kennedy, gli Eschaton (progetto germano-canadese nato da una collaborazione tra Ancient Methods e gli Orphx).

Tomlab

Fondata a Cologna nel 1997 dal musicista Tom Steinle, l’etichetta pubblica prevalentemente musica indie rock, indie folk, pop e sperimentale. Tra le band e artisti in catalogo ricordiamo tra gli altri The Books, Casiotone for the Painfully Alone, Deerhoof, Thee Oh SeesXiu Xiu .

Touch And Go

La storia della celebre label inizia nel 1979 a Lansing nel Michigan, quando Tesco Vee e Dave Stimson creano Touch and Go zine, una fanzine musicale avente come obiettivo la promozione della scena locale hardcore punk. L’etichetta vera e propria nasce nel 1981, quando Corey Rusk, bassista della band Necros si unisce ai due. Quest’ultimo rimarrà a capo dell’etichetta a partire dal 1983. Nel 1987 la Touch and Go si trasferisce a Chicago, tuttora sede della casa discografica.

Tra gli artisti emblematici della label ricordiamo i Butthole Surfers (i quali, in seguito ad una disputa legale riguardante la distribuzione dei loro dischi uscirono di catalogo a partire dal 1999), i Jesus  Lizards, i  Virgin PrunesDie Kreuzen, i  Big Black ela Rollins Band, gli Urge Overkill, i Chrome, come pure i  Polvo, gli Shellac, i Caballero (la famosa scena noise/math rock), gli  Slint, i Girls Against Boys, i  Blonde Redhead, i Dirty ThreeThe Black Heart Procession. In tempi più recenti ricordiamo tra gli altri i Calexico, i TV On The Radio, !!! e le CocoRosie.

Tresor

Il Tresor è una celebre discoteca berlinese specializzata in musica elettronica, prevalentemente techno. Parallelamente, la Tresor è anche un’etichetta discografica. Entrambe sono state fondate da Dimitri Hegemann, personaggio attivo nell’ambiente artistico berlinese già dagli anni 80, tra l’altro creatore del famoso festival Berlin Atonal.

Il club venne aperto nel 1991 in Leipziger Straße, nelle vicinanze della Potsdamer Platz. Trae il suo nome dal fatto che nell’interrato del grande magazzino in disuso nel quale venne costruito furono ritrovate alcune casseforti (Tresor in tedesco significa cassaforte). Chiuso nel 2005 in seguito a decisione delle autorità berlinesi, il Tresor riapre nel 2007 nel quartiere Mitte, su un ex centrale elettrica. Lo spazio è suddiviso in tre sale: il Tresorraum nella quale viene suonata musica techno, il Globus, la sala più spaziosa, più orientata sulla house, e la +4Bar dove è possibile ascoltare musica elettronica sperimentale.

In quanto label, la Tresor vanta ormai in catalogo oltre 400 titoli in ambito prevalentemente techno (dance, minimal o sperimentale).

Tra le pubblicazioni ricordiamo quelle dei seguenti artisti: Jeff MillsCristian VogelRobert HoodBlake Baxter, Joey BeltramNeil Landstrumm, Surgeon e Juan Atkins.

Tri Angle Records

Fondata da Robin Carolan nel 2010, l’etichetta ha sede a Londra e New York. Specializzata essenzialmente in musica elettronica (post-dubstep/noise, techno sperimentale/industrial, ambient), in poco tempo l’estetica della label si è affermata grazie ad artisti a cui la stampa specializzata ha dedicato una certa attenzione, come ad esempio The Haxan Cloak, i Vessel, i Forest Swords, Roly Porter Rabit.

Type

Fondata nel 2002 a Birmingham da John Twells e Stefan Lewandowski. Dal 2009, il primo gestisce la label dal suo studio nel Massachusetts.

Riassumendo al massimo, l’etichetta produce musica essenzialmente “sperimentale”. Dietro questa definizione generica troviamo in realtà vari generi: elettronica noise e industriale, ambient, drone, classica moderna, folk.  Tra gli artisti in catalogo ricordiamo Benoît Pioulard, Peter Broderick, Tarentel, Grouper, Sylvain Chauveau, Koen Holtkamp, Richard Skelton, Jefre Cantu-Ledesma, Zelienople, Vatican Shadow, Shapednoise e Pye Corner Audio.

Tzadik

Fondata nel 1995 a New York da John Zorn, l’etichetta è specializzata in musica jazz avant-garde, improvvisazione, musica klezmer, noise e rock sperimentale.

La missione della Tzadik è di permettere ad artisti talentuosi ma difficilmente pubblicabili di esprimersi ed ottenere una maggiore visibilità. Inoltre la label pubblica registrazioni rare.

Le pubblicazioni dell’etichetta sono suddivise in diverse serie tematiche:

– La Archival Series è composta esclusivamente di registrazioni dell’ultra prolifico Zorn.

– La 50th Birthday Celebration Series sono 11 album contenenti live registrati a New York in occasione del 50simo compleanno dello stesso Zorn.

– La Composer Series contiene composizioni di Zorn per formazioni di musica classica e contemporanea.

– La Radical Jewish Culture Series comprende produzioni di musica ebraica sia tradizionale che rivisitata.

– La New Japan Series è dedicata alla musica underground giapponese.

– La Film Music Series raccoglie colonne sonore (per lo più immaginarie o rivisitate) di compositori vari.

– La Key Series comprende album prevalentemente avant-garde.

– E infine la Lunatic Fringe Series, la quale raggruppa musiche varie, senza una vera e propria tematica.

Unknown Precept

Fondata nel 2013 da Jules Peter con sede a Berlino, l’etichetta produce artisti francesi in ambito EBM, industrial, Techno e Wave. Un nome per tutti: Maoupa Mazzocchetti.

Vicious Circle

Fondata nel 1993 a Bordeaux da Philippe Couderc (tra l’altro fondatore della webzine Abus Dangereux). Le produzioni della label sono piuttosto eterogenee e non particolarmente orientate verso la musica francese.

Tra gli artisti in catalogo ricordiamo Drive BlindMush (punk/grunge/rock/pop), Tantrum, Seven Hate (hardcore), The Notwist (electro-rock-pop), Improvisators Dub (dub), Puppetmastaz (hip-hop), come pure Shannon Wright (folk rock), Elysian Fields (jazz pop) o Julie Doiron (folk rock / indie rock).

Vinyl On Demand

Fondata nel 2003 a Friedrichshafen (Germania) da Frank Maier, l’etichetta è specializzata in musica industriale, noise, drone, minimal synth, wave e avant-garde fine anni ‘70, inizi anni ‘80. Grand parte delle pubblicazioni provengono da registrazioni rare su cassetta, spesso corredate da bonus e materiale inedito. La VOD offre inoltre un servizio esclusivo riservato ai soli abbonati, delle pubblicazioni a tiratura limitata (500 copie max).

Inizialmente la VOD pubblicava esclusivamente artisti tedeschi, come i Die Tödliche Doris, Hermann Kopp e i Mutter. Progressivamente, la label arricchisce il catalogo con registrazioni fine anni ‘70, inizi anni ‘80: John Duncan, Clair Obscur, Current 93, The Legendary Pink Dots, Esplendor Geometrico, Severed Heads, Laibach, SPK, Portion CotrolNurse With Wound, Psychic TV, Asmus Tietchens, Conrad Schnitzler, Merzbow e Stratis.

Warp

Emblematica e importante casa discografica inglese, la Warp fu fondata nel 1989 a Sheffield da Steve Beckett, Rob Mitchell e il produttore Robert Gordon. Quando si parla di musica IDM (Intelligence Dance Music) è impossibile ignorare l’etichetta che più di qualsiasi altra ne contribuì alla diffusione.

La Warp Records, prima di essere un’etichetta discografica, era un negozio di musica elettronica situato in un hangar della periferia di Sheffield.

A partire dal 2004, la Warp lancia il sito di vendita online Bleep.com.

La prima pubblicazione fu un 12’’ del trio techno/house Forgemasters, seguita da un altro 12’’ di Nightmare on Wax e dal primo singolo degli LFO. L’artista più emblematico dell’etichetta resterà senza dubbio Aphex Twin, anche se lalista degli artisti più che noti è lunga: Autechre, The Black Dog, FUSE, Seefel, Red Snapper, Drexciya Squarepusher, Plaid, Boards of Canada, Two Lone Swordsmen, Antipop Consortium (hip-hop sperimentale), Prefuse 73.

Col tempo l’etichetta si distacca dal genere che ne caratterizza l’estetica producendo lavori come Jamie Lidell (electronic RnB/soul),Grizzly Bear (rock), Battles (electronic math rock/noise), Maxïmo Park (alternative rock), !!! (disco rock).

Tra gli artisti più recenti che hanno contribuito a ridare lustro all’etichetta ricordiamo Flying LotusOneohtrix Point Never, Danny Brown o l’italiano Lorenzo Senni.

Western Vinyl

Fondata nel 1998 da Brian Sampson a Austin, Texas, l’etichetta produce perlopiù artisti e band di pop rock indipendente e folk rock (Dirty ProjectorsHere We Go MagicJ. Tillman). In catalogo anche qualche titolo più “sperimentale” (Oren Ambarchi, BotanyKaitlyn Aurelia Smith e qualcosa anche in ambito hip-hop (Lushlife, Run The Jewels).

Werkdiscs

Fondata a Londra nel 2003 da Darren J. Cunningham, alias Actress, l’etichetta dipende dalla Ninja Tune. Oltre alle uscite dello stesso Actress, la label ha in catalogo altri artisti elettronici, tra cui LukidMoiréHelena Hauff Copeland.

XL Recordings

Fondata a Londra nel 1989 da Richard Russell, Tim Palmer e Nick Halkes, e di proprietà di Russell e del Beggars Group, gruppo dal quale l’etichetta trae origine.

Inizialmente nata per prrodurre musica dance e rave, la prima band importante pubblicata furono The Prodigy.

Numerosi gli altri artisti importanti in catalogo: ricordiamo Radiohead, Adele, Arca, Beck, Dizzee Rascal, Electric Six, FKA Twigs, M.I.A., Gil Scott-Heron, Jungle, Gotan Project, The Horrors, Jai Paul, King Krule, The Prodigy, Peaches, Sampha, SBTRKT, Sigur Rós, Tyler, The Creator, Vampire Weekend, The White Stripes e The XX.

Yerevan Tapes

Fondata a Bologna nel 2011 da Andrea Napoli (anche fondatore dell’Avant! Records) e Silvia Guescini. Il nome della label – Yerevan è la capitale dell’Armenia -proviene dal fatto che al momento della creazione della label, Silvia, studentessa di Antropologia, stava preparando un esame letteratura armeniana. In generale l’idea è quella di un luogo immaginario, esotico e da esplorare.

Nonostante l’estetica della label si affermi attorno alla cosiddetta scena dell’Italian Occult Psychedelia (Heroin In TahitiMai Mai MaiFather Murphy, Virtual Forest) – la quale già di per sé contiene elementi eterogenei – psych, noise, folk, industrial e “etnici” – le produzioni della YT si spingono oltre tali confini. Le sonorità ambient/drone della formazione Arbre Du Ténéré (Maurizio Abate e Giovanni Donadini), le esplorazioni industrial-techno di Restive Plaggona (alias Dimitris Doukas) e di RM (alias Riccardo Mazza), o oriental-tribal-techno-noise di Haraam ne sono una chiara prova.

Young God

Fondata a Brooklyn nel 1990 da Michael Gira inizialmente per le pubblicazioni dei lavori degli Swans, dalla metà degli anni 90 l’etichetta ha aggiunto al proprio catalogo vari altri artisti in vario ambito: rock sperimentale, folk, post-rock, art-rock, avant-garde e ambient.

Tra gli artisti pubblicati ricordiamo The Angels of Lights, band formata da Gira dopo il primo sciglimento degli Swans, i francesi Ulan Bator, i CallaDevendra Banhart, gli Akron FamilyLisa GermanoLarkin Grimm.

Young Turks

Fondata a Londra nel 2006 da Caius Pawson, l’etichetta, di proprietà del gruppo Beggars Group, è associata alla XL Recordings.

Tra gli artisti in catalogo ricordiamo tra gli altri: White Rabbits, Holy Fuck, Wavves, The XX e Jamie XX, SBTRKT, John Talabot, FKA Twigs.