Croatian Amor è il progetto del producer danese Loke Rahbek, che fece il suo debutto nel 2014 con ‘The Wild Palms’. Love Means Taking Action è il suo ultimo full-lenght uscito per l’etichetta Posh Isolation.

Sin dall’inizio Croatian Amor ha ben delineato i suoi intenti sonori, creando ambienti tendenti al creare mondi sempre divisi fra finzione e realtà, una sorta di limbo sonoro dove Loke Rahbek trasporta con leggerezza, con un fare quasi anestetico.

Croatian Amor nel suo progetto utilizza come principio cardine della sua estetica un’estasi dicotomica, che spesso si scontra con la durezza di altri momenti decisamente più violenti ed incisivi.

In un viaggio che a tratti si mostra anche claustrofobico, Croatian Amor in Love Means Taking Action si addentra in un viaggio fra le bruttezze e la bellezza dell’amore, dei rapporti umani, nella delicatezza di un incontro successo per caso. Riuscendo pienamente a toccare tutti i tasti adatti, Croatian Amor sfonda anche le barriere della nostalgia, con dei synth che richiamano gli 80’s, e probabilmente uno dei momenti più scintillanti del disco.

Una coesione fra nuovo e vecchio quella di Croatian Amor, un ambient che sperimenta e marca nuovi territori, con caotiche dissonanze che poi sfociano in armonie pure. Il racconto di un tira e molla, fatto di continui contrasti, Rahbek riesce egregiamente nel suo intento scrivendo pagine di amore e sentimenti contrastanti, in maniera sognante e poetica. Anche le bruttezze, già prima citate, assumono tratti graziosi, come un volto scavato dai difetti ma comunque splendido. Croatian Amor è una delle rivelazioni di questo di 2016, con un disco che posa una pietra angolare per il futuro di una carriera che già adesso promette grandi cose.